La val di Non diventa capitale del tamburello italiano. Al via le finali di coppa Italia di serie A, B e C
Per una settimana il tamburello italiano protagonista in val di Non con le finali di coppa Italia Open. A sfidarsi sul campo in terra rossa di Segno le squadre di serie A, B e C

PREDAIA. La val di Non diventa per una settimana la capitale del tamburello italiano. Il campo in terra rossa di Segno, frazione del Comune di Predaia, dove campeggia la scritta "Credici!" dedicata alla compianta campionessa Alice Magnani, ospita infatti le finali di coppa Italia Open.
"Ancora una volta il Trentino si conferma protagonista assoluto nell’organizzazione dei più importanti eventi a livello nazionale di palla tamburello", il commento del presidente del Comitato trentino della Fipt Franco Panizza. "E lo fa anche con un ruolo di primo piano sul campo da gioco, con squadre che si dimostrano in grado di competere ai massimi livelli. Un ringraziamento particolare va alla Federazione per aver scelto Segno quale location ottimale per ospitare le finali di Coppa Italia, nonché alla società Us Segno, in primis al presidente Claudio Chini e ai volontari coinvolti, che, grazie anche al supporto dell’Apt Val di Non, hanno organizzato nel migliore dei modi quest’importante manifestazione sportiva".
Da sabato 5 agosto fino a domenica 13 agosto si sfideranno le squadre di serie A, B e C che hanno avuto accesso alla fase finale, sia in ambito maschile che femminile. A dare il via alla manifestazione sarà la prima semifinale di serie B femminile, che vedrà affrontarsi Cavrianese e Ciserano sabato 5 agosto alle 16.30. Seguirà, alle 21, la prima semifinale di serie B maschile, in cui si scontreranno Segno e Dossena.

Il giorno seguente, negli stessi orari, si sfideranno Castell’Alfero e Aldeno nella seconda semifinale femminile e Castelli Calepio e la Valgatara in quella maschile. Lunedì 7 agosto, sempre alle 16.30 e alle 21.00, sarà la volta delle semifinali di serie C maschile, con le squadre vincenti che si giocheranno la coppa nella finale in programma alle 21 di mercoledì 9 agosto.
La fase clou della manifestazione inizierà quindi giovedì 10 agosto alle 16.30 con la prima semifinale di serie A femminile, dove scenderanno in campo Ceresara e San Paolo d’Argon. In ambito maschile, invece, alle 21 si giocheranno l’accesso alla finale Guidizzolo e Solferino. Il giorno seguente alle 16.30 se la vedranno nella seconda semifinale femminile il Tigliolese e Faedo, mentre per quanto riguarda la serie A maschile toccherà alle 21 a Guidizzolo e alla Cavrianese.

Nel fine settimana si assegneranno dunque i titoli: sabato 12 agosto si giocheranno le finali di serie B (ore 16.30 femminile, ore 21.00 maschile), domenica 13 agosto i match più attesi con le finali di serie A. Anche in questo caso alle 16.30 la femminile, alle 21 la maschile. Tutte le premiazioni si svolgeranno al termine delle partite finali.
L’evento è organizzato dalla Federazione Italiana Palla Tamburello, dal Comitato Provinciale Fipt di Trento e dall’Us Segno, che ha scelto di festeggiare così il 75esimo anniversario di fondazione (20 anni dopo l’organizzazione della prima Coppa Italia, avvenuta nel 2003) e che metterà in campo una nutrita squadra di volontari, capitanati dal presidente Claudio Chini.
"Le finali di Coppa Italia Open 2023 di Palla Tamburello rappresentano una kermesse sportiva di altissimo livello. Sono certo che assisteremo a delle grandi partite, sia nella categoria femminile che maschile, e gli atleti esprimeranno le migliori performance di questo entusiasmante sport creando entusiasmo tra i tanti tifosi che giungeranno a Segno per l’occasione. Corre l’obbligo di ringraziare il mondo del volontariato e tutti gli enti che rendono possibile organizzare questo grande evento sportivo", dice Claudio Chini, presidente dell’Asd-Us Segno mentre Edoardo Facchetti, presidente della Federazione italiana palla tamburello in collegamento da Roma: "Siamo certi che l’organizzazione della kermesse nazionale sarà sicuramente un grande successo con la fattiva collaborazione tra la Federazione e la società sportiva del Segno. Saranno presenti le migliori formazioni delle massime serie, maschili e femminili, che porteranno e faranno vivere momenti di grande sport con incontri di sicuro alto livello. Queste finali sono uno dei più grandi eventi federali che grazie all’impegno della società e di tutto il suo staff costituiranno l’occasione anche per vivere momenti di condivisione e festa con la possibilità anche di conoscere le bellezze del territorio e di tutta la valle. L'augurio mio e di tutta la Federazione è che si scrivano in questi giorni altre splendide pagine di sport, del nostro sport, e visto l’impegno e la realizzazione complessa della manifestazione, di non facile organizzazione, inviamo i nostri più sinceri ringraziamenti alla Società Sportiva del Segno, al suo presidente Claudio Chini, a tutti i collaboratori e a tutte le società partecipanti. Un plauso anche a tutti gli Enti territoriali ed i vari Sponsor, che grazie al loro contributo daranno ancora più risalto alla manifestazione ed un contributo fattivo alla riuscita dello stesso".














