Il Fumane conquista la Coppa Italia di serie C di tamburello nelle finali organizzate in val di Non
Sul campo in terra rossa di Segno la formazione veronese ha superato nettamente i bergamaschi del Madone. Prosegue in val di Non il programma delle finali di coppa Italia Open di tamburello, spazio alla serie A maschile e femminile

PREDAIA. E' stato un autentico dominio dei veneti del Fumane nella finale di coppa Italia Open di serie C di tamburello. La manifestazione è in corso di svolgimento in val di Non.
Nella cornice di Segno, i ragazzi guidati in panchina da Diego Guardini hanno alzato l’ambito trofeo al termine di un match in cui gli avversari bergamaschi del Madone non hanno potuto far altro che riconoscere la superiorità della squadra veronese.
Con un netto 6-3 e 6-2 la formazione della Valpolicella ha conquistato così la coccarda di serie C. Il Fumane è sceso in campo con Nicolas Busselli, Simone Boldo, Alessandro Coati, Carlo Lonardi, Daniele Minelli, Andrea Cavaioni, Fabio Bertoncelli (Dt: Diego Guardini); nell’altra metà campo il Madone ha risposto con Stefano Mariani, Domenico Pagnoncelli, Paolo Festino, Alfonso Ghezzi, Giulio Mariani, Enadio Carminati, Battista Ravasio, Tommaso Festino (Dt: Claudio Teli). Arbitri: Frasnelli, Tavernini, Gennara, Formolo.
Al termine dell’incontro, davanti a un folto pubblico, si sono svolte le premiazioni alla presenza del presidente federale Edoardo Facchetti, del vice presidente Andrea Fiorini, del segretario generale Maurizio Pecora, dei presidenti dei Comitati provinciali di Trento, Franco Panizza, di Verona, Luigi Baruffi, e di Bergamo, Gerry Testa, e del presidente della società ospitante, l’Us Segno, Claudio Chini.
Il programma delle finali di Coppa Italia Open 2023 di Palla Tamburello prosegue nella giornata di oggi, giovedì 10 agosto, con l’esordio della massima serie. Nel pomeriggio la prima semifinale di serie A femminile Ceresara-San Paolo d’Argon, mentre in serata è prevista la prima semifinale anche per la serie A maschile con il derby mantovano Castellaro-Solferino.
Poi domani pomeriggio, venerdì 11 agosto alle 16.30, andrà in scena la seconda semifinale di serie A femminile, che vedrà la trentina Faedo giocarsi l’accesso alla finalissima di domenica contro la formazione astigiana del Tigliolese. Alle 21, invece, scenderanno in campo il Guidizzolo e la Cavrianese per la seconda semifinale di A maschile.
E sabato pomeriggio, 12 agosto, è in programma la finalissima di serie B femminile con l’Aldeno che proverà a far suo il trofeo contro il Ciserano, mentre in notturna si assegnerà la coppa maschile con la sfida tra i padroni di casa del Segno e il Valgatara. Domenica 13 agosto il gran finale con la serie A: nel pomeriggio la femminile e in serata, a chiudere la manifestazione, la maschile. L’evento è organizzato dall’Us Segno, che festeggia quest’anno il 75esimo anniversario di fondazione, con il diffuso volontariato locale e la supervisione della Federazione nazionale Fipt.


















