Il Trento Femminile vince... di rigore: Pavana trasforma il penalty che vale tre punti contro L'Aquila. Le gialloblù restano a meno cinque dalla capolista Merano
A dieci turni dalla fine le aquilotte sono seconde a cinque lunghezze dalle altoatesine con lo scontro diretto ancora da disputare. Il discorso promozione è apertissimo. La sfida contro le abruzzesi si è rivelata più ostica del previsto: a decidere la contesa il rigore procurato da Mascanzoni e trasformato dalla calciatrice di Avio, freddissima dal dischetto

TRENTO. Tre punti sofferti per continuare l'inseguimento alla capolista Merano Woman.
Il Trento Calcio Femminile piega di misura L'Aquila grazie al rigore procurato da Mascanzoni e trasformato da Pavana al minuto 79 e resta a meno cinque dalle altoatesine, vittoriose sul Venezia.
Contro la terzultima della classe, in piena corsa per evitare la retrocessione diretta, le gialloblù hanno faticato più del previsto, condizionate anche dal terreno pesante. Il match si sviluppa soprattutto nella zona centrale del campo. Le emozioni si contano sulle dita di una mano: al 13' De Pellegrini ci prova da fuori area, ma il suo tiro viene respinto e poi è Mascanzoni a cercare il bersaglio in due occasioni. Al 22' il suo tiro viene respinto dal portiere e, sette minuti più tardi, la difesa rintuzza il tentativo dell'attaccante aquilotta.
Ripresa con ancora meno sussulti: Mascanzoni cerca di trovare lo spunto giusto, ma non vi riesce sino al minuto 79', quando viene atterrata in area di rigore abruzzese e il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Pavana, che trasforma con sicurezza.
Nel finale non accade praticamente più nulla e, al triplice fischio, il Trento Calcio Femminile può festeggiare la conquista di tre punti importantissimi nella corsa al primo posto.
"Abbiamo affrontato una squadra che si è chiusa molto bene - queste le parole al termine del match del direttore sportivo gialloblù Libero Pavan - e, in determinate fasi del match, ha saputo metterci anche in difficoltà. E' stata una gara ostica e noi non siamo riusciti ad esprimerci al meglio ma, allo stesso tempo, le ragazze sono state bravissime a sfruttare l'episodio più importante della gara, conquistando tre punto fondamentali. Mentalmente, ancora una volta, abbiamo dimostrato di essere una formazione solida e in grado di portare a casa il bottino pieno anche nelle giornate più complicate, consapevoli del fatto che, per ambire a qualcosa in più, dobbiamo esprimerci a livelli più alti".
Il tabellino.
TRENTO CALCIO FEMMINILE - L'AQUILA 1-0
TRENTO CALCIO FEMMINILE: Rubinaccio, Pavana, Lucin (1'st Ruaben), Mascanzoni, Baldo, Greguoldo, Rosa (1'st Torresani), Tomasi, Antolini (1'st Chemotti), De Pellegrini, Bertamini (28'st Tonelli).
A disposizione: Parisi, Pisoni, Gastaldello, Lenzi, Brigadoi.
Allenatore: Mauro Perina.
L'AQUILA: Italiano, Profumo, Di Domenico, Sferlazza, Giuliani, D'Ignazio, Santirocco, Rubano, Perilli, Clavario (29'st Fiore), Ciocca (12'st Pasciullo).
A disposizione: Piscilelli, Bruno, Di Lenardo, Retta, Rossi, Fiore, Pettigli.
Allenatore: Luca Giacomantonio.
ARBITRO: Migliorini di Verona (Assistenti: Cavallo e Fortugno).
RETE: 34’st rigore Pavana (T).
NOTE: campo pesante. Ammonite Tonelli (T), Giuliani (A).
I RISULTATI (20esima giornata): Accademia Spal - Villorba 2-1; Condor Treviso - Padova rinviata; Merano Women - Venezia Calcio 2-0; Perugia - Jesina 0-5; Trento Femminile - L'Aquila 1-0; Triestina - Chieti 0-4; Venezia Fc - Riccione 1-2; Vicenza - Südtirol 0-3.
LA CLASSIFICA: Merano Women 50 punti; Trento Femminile 45; Südtirol 42; Venezia Fc 41; Riccione* 38; Venezia Calcio 36; Chieti* 30; Padova** e Villorba* 25; Jesina* e Vicenza* 21; Accademia Spal** 20; Triestina 18; L'Aquila 12; Condor Treviso* 11; Perugia 0.
**: due partite in meno
*: una partita in meno












