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Trento
04 agosto | 21:20

Lunedì sera Nadia Battocletti va a caccia di un sogno: dopo una semifinale super la campionessa europea non si nasconde. A Cavareno maxi schermo in piazza Prati

La concorrenza sarà nutrita e agguerrita, con tutte le migliori del mondo al via. In semifinale la 24enne trentina ha sempre corso con le prime, chiudendo al terzo posto con il medesimo tempo della campionessa olimpica in carica Hassan

PARIGI. A caccia di un sogno. Anzi, "del sogno".

 

L'appuntamento è per le 21.15 di lunedì 5 agosto nella "magica" cornice dello "Stade de France": dopo una semifinale a dir poco sontuosa (QUI ARTICOLO), Nadia Battocletti scenderà in pista per la finalissima dei 5mila metri.

 

La fuoriclasse di Cavareno, che tre anni fa a Tokyo chiuse al settimo posto, si presenta all'appuntamento con i "galloni" della campionessa d'Europa e l'obiettivo di migliorare il risultato realizzato nel 2021 in Giappone. Che significa non solamente guardare al sesto e al quinto posto, ma anche un po' più su. 

 

Sì, perché se le "big" non riusciranno a fare gara durissima e a mettere tanti metri tra loro e la trentina, allora potrebbe accadere di tutto.

 

In semifinale ha chiuso terza, alle spalle della keniana Faith Kipyegon e con il medesimo tempo (14'57'65") della campionessa olimpica (etiope, naturalizzata olandese) in carica Sifan Hassan, apparendo in totale controllo. In finale il tempo si abbasserà notevolmente e la gara sarà ben diversa, con diversi cambi di ritmo, ai quali Nadia dovrà resistere per poi sprigionare tutti i cavalli del suo straordinario motore nel finale dove ha poche eguali al mondo.

 

Al via, oltre ad Hassan e Kipyegon ci saranno tutte le altri migliori interpreti della disciplina, ovvero le etiopi Gudaf Tsegay (terza Tokyo) e Medina Eisa (oro ai Mondiali Under 20 nel 2022) e le keniane Beatrice Chebet (vice campionessa del mondo nel 2022) e Margaret Kipkemboi.

 

La semifinale a cui ha preso parte venerdì scorso la 24enne delle Fiamme Azzurre è stata più veloce e decisamente più complicata rispetto alla seconda prova eliminatoria. Ecco perché il risultato conseguito deve essere di enorme fiducia per Nadia che, nonostante un problema al calcagno, è riuscita a non perdere contatto con le migliori e si è fatta trovare prontissima nel finale, quando è stato il momento di "strappare".

 

A Cavareno, il paese di Nadia e di papà Giuliano, il suo allenatore, è già "febbre da finale". In piazza Prati sarà allestito un maxischermo per assistere alla finale dei 5mila metri: la serata si aprirà all'insegna dell'hashtag #straordiNADIA, con cena con food truck e poi musica live sino al momento della gara.

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