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Trento
29 giugno | 22:00

Nadia Battocletti conquista ancora il titolo italiano assoluto sui 5mila metri: tutto facile per la campionessa europea, che tornerà subito ad Rotzo per il ritiro in altura

A poco più di due giri dalla fine, la fuoriclasse azzurra decide che è venuto il momento di fare sul serio: allungo sul rettilineo e tanti saluti a tutta le altre, che la vedono passare via e sempre più lontana. Vince in scioltezza con 11 secondi sulla Palmero, terza Majori.

Nadia Battocletti conquista ancora il titolo italiano assoluto sui 5mila metri

LA SPEZIA. Tutto come da copione, verrebbe da dire: Nadia Battocletti vince in scioltezza i 5mila metri ai campionati italiani assoluti di La Spezia, conquistando il quarto titolo nazionale sulla distanza dopo quelli ottenuti nel 2018, nel 2020 e nel 2023.

 

Per la 24enne di Cavareno, reduce dalla strepitosa doppietta ottenuta agli Europei di Roma, una vittoria netta e indiscutibile in 15'24"70 con un irresistibile allungo a poco meno di un chilometro dalla fine dopo una prova in totale controllo.

 

La gara è esattamente quella che ci si aspettava: le avversarie più temibili per la 24enne nonesa, Micol Majori, Elisa Palmero e Sara Nestola, fanno selezione e cercano d'imprimere un ritmo elevato. A metà gara sono già rimaste in quattro, con Nadia costantemente in quarta posizione e il viso sereno e tranquillo di chi sa di essere la più forte.

 

Davanti le Majori, Palmero e Nestola si alternano, facendo il vuoto con tutte le altre. Il primo tentativo di "sgasata" è di Sara Nestola, che cerca di allungare poi però, a poco più di due giri dalla fine, la fuoriclasse azzurra decide che è venuto il momento di fare sul serio: allungo sul rettilineo e tanti saluti a tutta le altre, che la vedono passare via e sempre più lontana. Vince in scioltezza con 11 secondi sulla Palmero, terza Majori.

 

"Quando entro in gara non penso mai sia semplice o scontata - queste le sue parole al termine della prova -. Ci tengo molto ai campionati italiani e per me è un onore essere qui e non rappresenta assolutamente un impegno di secondo piano, anzi. Domani (domenica 30 giugno) ripartirò per il ritiro in altura al rifugio Campogrosso per riprendere a lavorare in altura".

 

E poi i ringraziamenti: il primo pensiero, dolcissimo, è per mamma Jawhara, che la sta guardando da casa: "Ciao mami - conclude -. Ringrazio anche tutti gli italiani che hanno fatto il tifo per me. E ovviamente anche chi mi sta permettendo di disputare un ottimo ritiro in altura a Rotzo, al rifugio Campolongo. Anche qui a La Spezia c'era tanta gente che faceva il tifo e questo è motivo di grande soddisfazione".

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