Nadia Battocletti conquista ancora il titolo italiano assoluto sui 5mila metri: tutto facile per la campionessa europea, che tornerà subito ad Rotzo per il ritiro in altura
A poco più di due giri dalla fine, la fuoriclasse azzurra decide che è venuto il momento di fare sul serio: allungo sul rettilineo e tanti saluti a tutta le altre, che la vedono passare via e sempre più lontana. Vince in scioltezza con 11 secondi sulla Palmero, terza Majori.

LA SPEZIA. Tutto come da copione, verrebbe da dire: Nadia Battocletti vince in scioltezza i 5mila metri ai campionati italiani assoluti di La Spezia, conquistando il quarto titolo nazionale sulla distanza dopo quelli ottenuti nel 2018, nel 2020 e nel 2023.
Per la 24enne di Cavareno, reduce dalla strepitosa doppietta ottenuta agli Europei di Roma, una vittoria netta e indiscutibile in 15'24"70 con un irresistibile allungo a poco meno di un chilometro dalla fine dopo una prova in totale controllo.
La gara è esattamente quella che ci si aspettava: le avversarie più temibili per la 24enne nonesa, Micol Majori, Elisa Palmero e Sara Nestola, fanno selezione e cercano d'imprimere un ritmo elevato. A metà gara sono già rimaste in quattro, con Nadia costantemente in quarta posizione e il viso sereno e tranquillo di chi sa di essere la più forte.
Davanti le Majori, Palmero e Nestola si alternano, facendo il vuoto con tutte le altre. Il primo tentativo di "sgasata" è di Sara Nestola, che cerca di allungare poi però, a poco più di due giri dalla fine, la fuoriclasse azzurra decide che è venuto il momento di fare sul serio: allungo sul rettilineo e tanti saluti a tutta le altre, che la vedono passare via e sempre più lontana. Vince in scioltezza con 11 secondi sulla Palmero, terza Majori.
"Quando entro in gara non penso mai sia semplice o scontata - queste le sue parole al termine della prova -. Ci tengo molto ai campionati italiani e per me è un onore essere qui e non rappresenta assolutamente un impegno di secondo piano, anzi. Domani (domenica 30 giugno) ripartirò per il ritiro in altura al rifugio Campogrosso per riprendere a lavorare in altura".
E poi i ringraziamenti: il primo pensiero, dolcissimo, è per mamma Jawhara, che la sta guardando da casa: "Ciao mami - conclude -. Ringrazio anche tutti gli italiani che hanno fatto il tifo per me. E ovviamente anche chi mi sta permettendo di disputare un ottimo ritiro in altura a Rotzo, al rifugio Campolongo. Anche qui a La Spezia c'era tanta gente che faceva il tifo e questo è motivo di grande soddisfazione".


















