Nadia Battocletti è ancora super e più forte degli infortuni: la mezzofondista nonesa si laurea campionessa italiana di cross per il quarto anno consecutivo
Dopo aver vinto a Campi Bisenzio nel 2021, a Trieste nel 2022 e a Gubbio lo scorso anno, la fuoriclasse di Cavareno, vicecampionessa europea in carica dopo l'argento conquistato a dicembre a Bruxelles, ha arricchito la propria già straordinaria bacheca con un altro alloro tricolore. Alla "Festa del Cross" tenutasi in provincia di Frosinone, la 23enne di Cavareno ha trionfato, coprendo gli 8 km particolarmente tecnici e ondulati del percorso in 28'47", precedendo di 39 secondi Federica Del Buono (29'36") e di 59 secondi Nicola Reina (29'46")

CASSINO. La più forte di tutte. Per il quarto anno consecutivo.
Nadia Battocletti trionfa a Cassino e si laurea campionessa italiana di cross, salendo sul gradino più alto del podio per la quarta volta di fila.
Dopo aver vinto a Campi Bisenzio nel 2021, a Trieste nel 2022 e a Gubbio lo scorso anno, la fuoriclasse nonesa, vicecampionessa europea in carica dopo l'argento conquistato a dicembre a Bruxelles, ha arricchito la propria già straordinaria bacheca con un altro alloro tricolore.
Alla "Festa del Cross" tenutasi in provincia di Frosinone, la 23enne di Cavareno ha trionfato, coprendo gli 8 km particolarmente tecnici e ondulati del percorso in 28'47", precedendo di 39 secondi Federica Del Buono (29'36") e di 59 secondi Nicola Reina (29'46"). Nella classifica per il campionato di società, aperta anche alle atlete straniere, la Battocletti ha chiuso al secondo posto, alle spalle solamente della keniana Lucy Mawia (27'50").
"Il cross ha sempre un posto speciale nel mio cuore - queste le sue parole al termine della prova -, è una gara che faccio da sempre e sento mia. E' stato un periodo tosto: prima il fastidio alla caviglia e poi la periostite tibiale. Quello di oggi (domenica 10 marzo, ndr) è un punto di partenza che mi dà gioia e non voglio più vedere bici e piscina. Basta con il lavoro alternativo. C'era tantissimo tifo qui a Cassino: ovviamente non ho fatto la gara che avrei voluto, ma con una sola settimana di allenamento era impensabile fare di più. Pensiamo alla stagione, che sarà particolarmente impegnativa, lunga e tosta".


















