Südtirol - Ternana e l'imbarazzante capannello di giocatori che accerchia l'arbitro al Var (VIDEO)
E' accaduto sabato scorso nel match di serie B tra Südtirol e Ternana: attorno al direttore di gara, Monaldi di Macerata, si è formato un "assembramento" di 50 persone, tutte intente a protestare. Aiutato da guardalinee e quarto uomo riesce, non senza difficoltà, a completare la "review" e annullare la rete

BOLZANO. Chi l'aveva detto che il Var avrebbe semplificato il lavoro dei direttori di gara, ridotto sensibilmente le proteste da parte dei calciatori e contribuito a calmare gli animi sul terreno di gioco?
Forse sarà così in talune circostanze, ma è l'esatto contrario di quanto accaduto sabato scorso allo stadio "Druso" di Bolzano. Minuti finali del primo tempo della sfida tra Südtirol e Ternana: entrambe le squadre sono a caccia di punti salvezza (più gli umbri degli altoatesini) e, dunque, la posta in palio è altissima.
Il punteggio è di 2 a 1 in favore delle "Fere", quando il centrocampista di casa Molina controlla e, da poco fuori area, lascia partire una splendida conclusione mancina che s'insacca a fil di palo. E' la rete del 2 a 2, ma il direttore di gara non convalida la marcatura.
L'arbitro, Monaldi della sezione di Macerata, promosso in Can A e B la scorsa estate, viene richiamato dal Var al monitor per verificare se lo stesso Molina, nello sviluppo precedente dell'azione, abbia toccato il pallone con il braccio o se il controllo sia stato effettuato con la spalla.
Monaldi corre al monitor, situato sotto la tribuna principale, tra gli improperi del pubblico (per questo abbiamo rimosso l'audio dal video), per rivedere l'azione. A quel punto tutti e 22 i giocatori in campo si recano nella zona del monitor (forse con la sola eccezione del portiere di casa Poluzzi, mentre l'estremo difensore ospite Vitali si fa tutto il campo per unirsi alle proteste), la panchina del Südtirol si fionda in massa in zona così come quella della Ternana con il team manager umbro (che nel finale di match sarà espulso) che appare tra i più "scaldati".
Attorno a lui si crea, dunque, un capannello di circa 50 persone.
Per ben due volte il direttore di gara, aiutato dal quarto uomo e dall'assistente di linea, che si trasformano in vigili urbani per "dirigere" il traffico, deve interrompere l' "on field review" per allontanare i giocatori, chiedendo loro - con ampi gesti delle braccia - di restare al proprio posto.
Con qualche difficoltà l'arbitro completa la "review" dell'episodio, "scortato" dal guardalinee che gli si pone proprio alle spalle a mo' di bodyguard e annulla la rete di Molina per il disappunto dei padroni di casa e l'esultanza (la più evidente è proprio quella del team manager ospite, che festeggia come se la sua squadra avesse segnato una rete) della Ternana.
Nel secondo tempo il direttore di gara sarà chiamato una seconda volta al monitor, questa volta per decidere se assegnare o meno un calcio di rigore al Südtirol: in questo caso - fortunatamente - il comportamento dei 22 in campo è ben diverso. Nessuno si avvicina a Monaldi, che impiega pochissimo per cambiare la propria decisione (il penalty non era stato fischiato) e indicare il dischetto.












