A 50 giorni dalle Olimpiadi, gli sport invernali iniziano a entrare in forma. Week end a forti tinte azzurre e quante medaglie nello slittino trainato dall'Alto Adige
Dal biathlon allo snowboard, un week end particolarmente positivo per i colori azzurri. Ottimo il bilancio dello slittino, con tantissimo Alto Adige, nella trasferta di Park City negli Stati Uniti

TRENTO. Un week end a forti tinte azzurre per gli sport invernali: 5 vittorie, 20 podi e 10 quarti posti nell'ultima settimana. A 50 giorni dalle Olimpiadi di Milano-Cortina salgono le performance degli atleti di casa.
La strepitosa vittoria di Lisa Vittozzi, il successo di Tommaso Giacomel nella sprint (condito da una seconda piazza nell'inseguimento) nel biathlon, Federico Pellegrino è arrivato secondo a Davos (Svizzera) nella gara sprint a tecnica libera nella coppa del Mondo di sci di fondo e argento in coppia con Elisa Barp nella sprint a squadre.
Podio per Sofia Goggia nello sci alpino. Secondo posto nel femminile nello snowboard con Michela Moioli e nella gara a squadre (Moioli e Lorenzo Sommariva). In Francia un primo posto e due secondi posti nelle gare di ski cross con Simone Deromedis e con Edoardo Zorzi. E ottimi risultati anche nello slittino a Park City negli Stati Uniti.
La pattuglia guidata dalle leggenda Armin Zöggeler (sei medaglie olimpiche) rientra in Italia con un bottino di 5 medaglie dalla tappa di coppa del mondo negli States: Verena Hofer (secondo posto nel singolo) e terza piazza per Leon Felderer al primo podio della carriera, Ivan Nagler e Fabian Malleier bronzo nel doppio maschile, Andrea Vötter/Marion Oberhofer si impongono nella staffetta mista e trionfo nella prova a squadre. Discipline trainate dall'Alto Adige. Nulla invece per bob e skeleton di scena a Lillehammer in Norvegia.












