Sinner piega Zverev e trionfa all'Atp 500 di Vienna: per il fuoriclasse di Sesto si tratta del 22esimo titolo della carriera
L'altoatesino si è imposto dopo una finale durissima e conclusasi al terzo set dopo una vera e propria battaglia sportiva: 3-6, 6-3, 7-5 il finale al termine di un match tiratissimo.

VIENNA. Di testa, di cuore, di fisico.
Jannik Sinner si aggiudica l'Atp 500 di Vienna, piegando il tedesco Alexander Zverev dopo una finale durissima e conclusasi al terzo set dopo una vera e propria battaglia sportiva: 3-6, 6-3, 7-5 il risultato al termine di un match tiratissimo.
Per l'altoatesino si tratta del quarto titolo stagionale, il 22esimo in carriera. Il fuoriclasse di Sesto ha vinto, dovendo fare i conti anche con un problema fisico nel terzo set, superato brillantemente con il break - decisivo - nel penultimo game della partita.
Zverev parte forte, Sinner non è al top e si vede: break del tedesco nel quarto game (3-1), subito consolidato (4-1), con il numero 3 del mondo che poi è bravo a tenere alta l'intensità - soprattutto al servizio -, a sbagliare poco, "gestendo" le operazioni sino al punto decisivo: 6-3 con il 28enne di Amburgo che sta disputando probabilmente la miglior partita dell'anno.
Al ritorno in campo l'azzurro sembra aver superato il "malessere" del primo parziale: servizio, break e servizio. Il 3 a 0 mette subito in discesa il set, con il fuoriclasse di Sesto che poi gestisce benissimo i propri turni grazie ad una ritrovata verve e ad alcuni colpi da campione: 6-3, questa volta per Jannik.
Si va così al terzo set con Sinner e Zverev che riescono ad essere sufficientemente efficaci al servizio, tanto da non perdere mai la battuta. La "spallata" potrebbe arrivare nel quinto game, quando Jannik si procura due palle break, entrambe annullate però dal tedesco, una dopo uno scambio "eterno" da ben 21 punti.
Sinner zoppica un po' alla fine del settimo game (forse crampi) e l'altoatesino impatta sul 5 a 5 con un paio di ace che gli permettono di risparmiare preziosissime energie.
Energie che vengono messe in campo successivamente: break decisivo e turno perfetto al servizio per il 7-5 finale in favore del pusterese che trionfa a Vienna, conquistando il quarto titolo stagionale, il 22esimo della sua già sfavillante carriera.












