A Melbourne sarà derby italiano tra Sinner e Darderi per un posto nei quarti: 17 vittorie in altrettanti incontri per Jannik contro i connazionali
Domani, lunedì 26 gennaio, non prima delle 8 italiane (a Melbourne saranno le 18), il caldo dovrebbe meno asfissiante rispetto a sabato, quando le temperature elevatissime, Sinner ha accusato crampi durante il terzo set. Come già accaduto in passato, lo scorso anno proprio in Australia dopo la vittoria ottenuta contro Rune non senza problemi fisici e a Wimbledon, dopo il match vinto contro Dimitrov per ritiro del bulgaro, l'altoatesino ha scelto d'isolarsi

MELBOURNE. Dopo la "grande paura" di sabato, quando è stato ad un passo dal dover dichiarare forfait (e, come lui stesso ha dichiarato in conferenza stampa, è stato anche parecchio fortunato), per Jannik Sinner sarà tempo di derby.
I precedenti non sono per nulla incoraggiati per l'avversario del fuoriclasse di Sesto, Luciano Darderi, l'italo - argentino (il nonno emigrò da Fano a Villa Gesell) numero 25 al mondo che, per la prima volta in carriera, ha raggiunto i quarti di finale di un torneo del Grande Slam.
I numeri dicono che, sino a questo momento, Sinner non ha mai perso un derby: 17 sono quelli disputati - dei quali 5 nei tornei del Grande Slam - con altrettante vittorie e nessuna sconfitta.
Domani, lunedì 26 gennaio, non prima delle 8 italiane (quando a Melbourne saranno le 18), il caldo dovrebbe meno asfissiante rispetto a sabato, quando a causa delle temperature elevatissime (e un cappellino nero in testa che, certamente, non aiuta), Sinner ha accusato crampi durante il terzo set.
Dall'altra parte della rete lo statunitense Spizzirri stava invece benone: poi - regolamento alla mano - il tetto è stato chiuso, le condizioni sono diventate più "umane" e Jannik ha fatto valere la legge del più forte.
E, come già accaduto in passato, vedi lo scorso anno proprio in Australia dopo la vittoria ottenuta contro Rune non senza problemi fisici e a Wimbledon, dopo il match vinto contro Dimitrov per ritiro del bulgaro, l'altoatesino ha scelto d'isolarsi per trovare la massima concentrazione.
Allenamento al coperto e a porte chiuse per preparare al meglio il derby contro il 23enne, che mette in palio l'approdo ai quarti di finale, dove il vincitore della sfida tutta "tricolore" affronterà uno tra Shelton e Ruud.
Nella notte italiana, invece, scenderà in campo Lorenzo Musetti, che se la vedrà con l'americano Taylor Fritz: i precedenti sono in perfetta parità, 3 a 3, ma lo statunitense ha vinto le due sfide sul cemento.












