Giovanni Franzoni, un altro capolavoro: dà spettacolo sulla Streif, batte Odermatt e vince la discesa di Coppa del mondo di Kitzbühel
Altro successo per il giovane sciatore bresciano che si è reso protagonista di una splendida impresa sulla Streif

KITZBUHEL. Ennesimo capolavoro firmato Giovanni Franzoni: dopo il successo in superG e il terzo posto in discesa a Wengen il bresciano si impone nella discesa di Coppa del mondo di Kitzbühel ed entra di diritto nella storia della velocità.
Quello che accade a chi domina la Streif nel giorno che per molti è il più importante dell'anno, anche quando di mezzo ci sono le Olimpiadi: quando la Coppa del mondo maschile di sci alpino arriva al tradizionale appuntamento di Kitzbühel, su una pista mitica dove si sono forgiate tutte le leggende della velocità.
Giovanni Franzoni ha dimostrato qualità, coraggio e potenza, mettendosi tutta la concorrenza alle spalle in una pista che - più di tutte le altre - non concede seconde possibilità. Ha battuto un campione infinito come Marco Odermatt (secondo per appena 7 centesimi), ha avuto la meglio sui favoritissimi svizzeri, si è lasciato alle spalle gli altri ottimi azzurri (a partire da Florian Schieder splendido quarto).
Aveva dominato le prove cronometrate, il nativo di Manerba del Garda si è ripetuto quando in palio c'era un successo storico: e verso i Giochi olimpici, il messaggio mandato dal giovane bresciano è inequivocabile. Per le medaglie tutti dovranno fare i conti anche con lui.
"Oggi è stata una giornata un po’ speciale perché in partenza avevo in testa Matteo Franzoso - ha raccontato ai microfoni Rai Giovanni Franzoni poco dopo aver concluso la sua gara - perché l’anno scorso eravamo in camera insieme, era la mia prima volta ed ero super carico per la gara di oggi, ma sapevo che non era per niente facile, perché anche Odermatt non ha mai vinto qui. Però dopo la gara di ieri ero super motivato, volevo fare tutto quello che potevo. Nella prima parte ho faticato un po’, però sotto ho sciato veramente da paura".












