Contenuto sponsorizzato
Trento
05 agosto | 15:55

Le campionesse azzurre del volley protagoniste in Val di Fiemme, Velasco: "Al lavoro per preparare i campionati europei"

Settimana di lavoro in Trentino per le ragazze allenate da Julio Velasco reduci dalla medaglia di bronzo della Volley Nations League. Il presidente dell'Azienda per il turismo Fiemme e Cembra, Paolo Gilmozzi: "Le nazionali qui si sentono supportate". L'amministratore delegato di Trentino Marketing, Maurizio Rossini: " Il territorio si impegna costantemente per mettere a disposizione strutture adeguate, attenzione logistica e qualità dell’accoglienza"

Le campionesse azzurre del volley protagoniste in Val di Fiemme, Velasco: "Al lavoro per preparare i campionati europei"
Foto di Mattia Rizzi per Azienda per il turismo Fiemme e Cembra
di Redazione

CAVALESE. Settimana di lavoro in Trentino per il roster allenato da Julio Velasco, reduce dalla medaglia di bronzo della Volley Nations League. Campionesse olimpiche e iridate in carica, Alessia Orro e compagne puntano a interpretare un ruolo da assolute protagoniste ai campionati europei che scatteranno dal 21 agosto.

 

"Avere sulle nostre montagne le atlete campionesse olimpiche e mondiali in carica, pochi mesi dopo i Giochi Olimpici Invernali 2026 ospitati anche in Val di Fiemme è qualcosa di molto significativo e naturalmente motivo di vanto per tutti noi e per il territorio", commenta Paolo Gilmozzi, presidente dell'Azienda per il turismo Fiemme e Cembra. "Ho avuto la fortuna di seguire in prima persona fin dall’inizio il percorso di questa fortunata collaborazione tra Apt Val di Fiemme e Cembra, Trentino Marketing e Fipav e mi dico che se siamo arrivati al quinto quadriennio olimpico in comune, significa che in Val di Fiemme si sta bene".

 

Dodici mesi fa, la visita allo Stadio Olimpico Del Salto "Del Ben" di Predazzo aveva permesso a capitan Anna Danesi e compagne di spiccare letteralmente il volo verso il successo dei campionati mondiali, ora l’obiettivo è provare a ripetersi nella rassegna continentale. Una rincorsa che parte dunque dalla Val di Fiemme: nella giornata di lunedì le atlete e lo staff azzurro si sono concessi una uscita in quota sull’Alpe Cermis, per un Media Day che ha permesso loro di ricevere anche l’abbraccio dei tanti appassionati presenti sui sentieri delle montagne.

 

"Le Nazionali vengono qui perché si sta bene, perché facciamo parte di un territorio in cui si vive bene, in cui la popolazione è pronta a mettersi a disposizione, proprio come l’istituto scolastico La Rosa Bianca - Weisse Rose mette a disposizione delle nazionali il Palazzetto Árpád Weisz per gli allenamenti", continua Gilmozzi. "Un autentico benessere a cinque cerchi, in un territorio per tradizione vocato allo sport e che capisce i bisogni degli sportivi. Un valore aggiunto per gli atleti, che si sentono capiti e supportati, assieme a una logistica perfetta che garantisce la massima efficienza degli allenamenti. Credo siano questi i concetti chiave alla base del funzionamento e della longevità di questa collaborazione. E non posso che ringraziare da un lato Fipav e Trentino Marketing e dall’altra tutti gli attori che permettono la buona riuscita di ogni singolo raduno".

 

Le azzurre hanno raggiunto la vetta del Paion (2.226 metri di quota) per portarsi quindi al Rifugio Lo Chalet, a forcella Bombasel, per le foto di rito al cospetto di un panorama mozzafiato che spazia dall’intero circo dolomitico dal Latemar alle Pale di San Martino, Sassolungo, Sella, Marmolada Lagorai. Presenti a questo appuntamento anche Giancarlo Cescatti, direttore dell'Azienda per il turismo Fiemme e CembraFrancesca Misconel, responsabile dell’ufficio marketing di Funivie Alpe Cermis, e Federico Gilmozzi, il coordinatore logistico dei raduni azzurri e si occupa di garantire la migliore organizzazione possibile, rispondendo alle esigenze dei diversi team nazionali. 

 

"Credo che presentarci alla Volley Nations League da campioni mondiali in carica abbia dato un’ulteriore spinta alle altre nazioni, ma resto convinto che nello sport ogni volta si riparta da zero e quello che si è fatto prima, sul campo conti poco o nulla", commenta il ct Julio Velasco. "Ma di certo gli avversari sono molto motivati nello sfidare le squadre più forti o vincenti. Proprio per questo dovremo aspettarci sempre partite molto difficili, sia contro team blasonati ma soprattutto contro gli altri. Perché la sconfitta può arrivare contro chiunque, se in campo non c’è la giusta mentalità. Abbiamo perso partite per poche palle, altre ne abbiamo vinte allo stesso modo: sono cose che succedono nello sport e vanno accettate. Sono estremamente orgoglioso dell’atteggiamento che le ragazze mettono in campo in ogni incontro, è una cosa fondamentale e che rappresenta al meglio l’approccio che hanno al lavoro e all’impegno".

 

Il raduno delle azzurre proseguirà fino a venerdì 7 agosto, ma da segnare in agenda c’è l’appuntamento con l’allenamento a porte aperte dalle 16 alle 18.30 di giovedì 6 agosto al Palazzetto dello Sport Árpád Weisz messo costantemente a disposizione dall’Istituto La Rosa Bianca - Weisse Rose.

 

"Siamo qui a Cavalese, in Val di Fiemme per lavorare e preparare un appuntamento importante come l’Europeo: dopo i Giochi Olimpici del 2024 ed i Campionati Mondiali del 2025 sarà un’altra vetrina, senza dimenticare però che l’Italia ha già vinto gli Europei nel 2021. Inutile andare oltre questo appuntamento e pensare all’anno prossimo o addirittura a Los Angeles 2028. Una cosa alla volta, anche perché non sarà comunque un cammino facile, vista la presenza di molti team forti", aggiunge Velasco. "In Trentino ci troviamo bene, abbiamo una logistica ottimale e un ambiente che permette di lavorare al meglio, grazie al supporto locale e proprio per questo torniamo sempre volentieri. Cosa chiedo alle ragazze? Dico spesso che se ognuna riesce a migliorare di un singolo aspetto, la squadra risente di sette passi avanti contemporaneamente: l’impegno di ognuna ricade sul gruppo, è un aspetto su cui punto molto l’attenzione".

 

Poche settimane dopo la medaglia di bronzo nella Volley Nations League, le azzurre si preparano così a un’altra sfida: dal 21 agosto al 6 settembre l’obiettivo si sposta sugli Europei che si concluderanno proprio in Turchia, casa della campionesse in carica.

“Sono tantissimi anni che posso allenarmi qui in Val di Fiemme", dice Orro. "Se non sbaglio la prima volta è stata una dozzina di anni fa e me la ricordo molto bene: ogni anno è una specie di ritrovo, una specie di rituale e sentiamo sempre una grande accoglienza. Vivere questa settimana al fresco è qualcosa di diverso, sin dal risveglio mattutino al cospetto delle Dolomiti e di queste montagne. Siamo contentissime di essere qui anche quest’anno e di poter preparere in questo contesto i campionati europei. Sarà un appuntamento importante, una specie di rivalsa dopo la sconfitta con la Turchia nel 2023: saremo affamate, anche se non servirà pensare a quello che è stato nel passato ma restare concentrati per dare il nostro massimo in ogni punto”.

 

La Val di Fiemme è la casa del volley estivo per il quinto quadriennio olimpico complessivo nell'ambito del progetto che coinvolge Trentino Marketing, Fipav e Apt Val di Fiemme e Cembra avviato nei primi anni 2000.

 

“La presenza a Cavalese delle campionesse olimpiche e mondiali in carica e del loro allenatore Julio Velasco attribuisce a queste giornate un rilievo particolare, in una fase importante del percorso verso i campionati europei. A sostegno del lavoro della squadra, il territorio si impegna costantemente per mettere a disposizione strutture adeguate, attenzione logistica e qualità dell’accoglienza, grazie al prezioso contributo dell’Apt Val di Fiemme e Cembra. La giornata al Rifugio Lo Chalet ha aggiunto al raduno un momento di contatto diretto con le nostre montagne, portando anche fuori dal campo, in alta quota, le campionesse e tutto lo staff”, conclude Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 06:00
“La determinazione personale è una qualità. Ma ai cittadini non serve sapere quanto il direttore sia disposto a resistere: serve sapere cosa [...]
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato