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Trento
23 maggio | 12:13

La Val di Fiemme è sempre la casa del volley azzurro: la formazione di Fefè De Giorgio in Trentino e inizia l'estate dei raduni: "Un onore contribuire al percorso vincente"

L’estate scorsa si è conclusa con il doppio trionfo iridato e non poteva esserci modo migliore per avviare un nuovo quadriennio olimpico, il quinto vissuto a stretto contatto con il territorio della Val di Fiemme, con la collaborazione tra l’Azienda per il turismo Val di Fiemme e Cembra, la Trentino Marketing e Fipav

Foto di Mattia Rizzi per Azienda per il turismo Fiemme e Cembra
di Redazione

CAVALESE. La nazionale maschile di pallavolo è sbarcata ancora una volta in Trentino, la val di Fiemme si conferma la "casa del volley azzurro". Il ritiro della formazione di Fefè De Giorgi è il primo atto di una nuova stagione estiva affrontata a braccetto che coinvolgerà anche la squadra femminile di Julio Velasco.

 

L’estate scorsa si è conclusa con il doppio trionfo iridato e non poteva esserci modo migliore per avviare un nuovo quadriennio olimpico, il quinto vissuto a stretto contatto con il territorio della Val di Fiemme, con la collaborazione tra l’Azienda per il turismo Val di Fiemme e Cembra, la Trentino Marketing e Fipav.

 

Un periodo che ha inevitabilmente creato sinergie tra i campioni della pallavolo italiana e il tessuto sociale e associativo del territorio. Una sinergia che porta quotidianamente allo scambio di valori e alla crescita culturale del volontariato della Val di Fiemme, dei giovani che possono vedere all’opera e seguire da vicino grandi atleti e protagonisti dello sport italiano e mondiale.

 

“La Val di Fiemme è pronta a riabbracciare i campioni mondiali e le campionesse mondiali: la scorsa estate con i ragazzi di Fefè De Giorgi dalla sommità dell’Alpe Cermis sembrava di guardare il mondo dall’alto e pochi giorni dopo hanno conquistato il titolo iridato", dice Paolo Gilmozzi, presidente dell’Azienda per il turismo Val di Fiemme e Cembra. "Le ragazze di Julio Velasco hanno preso parte ai primi salti sui rinnovati trampolini olimpici di Predazzo prendendo letteralmente il volo verso il trono mondiale: due aneddoti che penso siano emblematici e che non possono che infondere ancora maggior entusiasmo nell’intero territorio nel progredire questa fortunata collaborazione. La Fipav rappresenta oggi il top tra le federazioni in Italia e per la Val di Fiemme è un onore poter dire di aver contribuito al percorso vincente di questi anni”.

 

Il calendario delle presenze azzurre in Val di Fiemme è ormai definito e la prima sessione prenderà il via il 20 maggio, culminando con il test event che giovedì 28 maggio vedrà l’Italia affrontare la Turchia al Palazzetto dello Sport Árpád Weisz messo a disposizione dall’Istituto La Rosa Bianca - Weisse Rose di Cavalese.

 

La sfida con la formazione turca si inserisce in una due giorni che proporrà il 29 maggio, sempre a Cavalese, l’incontro tra Turchia e Belgio. La prevendita dei biglietti di ingresso sarà a breve disponibile sul circuito Ticketone.

 

Prima dell’arrivo dei campioni, tra l’8 ed il 9 maggio, Cavalese ospiterà il secondo Fipav Meeting Partner, l’appuntamento coordinato dalla Federazione Italiana Volley per accogliere e coinvolgere tutti i sostenitori del movimento. Un momento che permetterà agli stakeholder, oltre che di lavorare su progetti futuri, anche di prendere visione e di conoscere nel dettaglio le strutture e la realtà in cui le nazionali azzurre hanno costruito i successi di questi anni.

 

I mesi di giugno e luglio vedranno a più riprese gli azzurri tornare in Val di Fiemme per i ripetuti stage di allenamento, mentre tra fine luglio ed agosto sarà protagonista la nazionale femminile, in un’estate che a livello internazionale proporrà gli appuntamenti con la Volley Nations League e soprattutto con i campionati europei, tanto al femminile (dal 21 agosto al 6 settembre, finali ad Istanbul) quanto al maschile (dal 10 al 26 settembre), torneo che si concluderà a Milano.

 

Come si diceva, anni e anni di collaborazione e di frequentazione hanno permesso l'instaurarsi di un profondo legame tra i protagonisti del volley azzurro - giocatori e staff - e il tessuto sociale della Val di Fiemme, un rapporto che è andato via via intensificandosi, fino al determinarsi di una profonda sinergia, con i campioni italiani a prendere sempre più confidenza con l’ambiente e le abitudini fiemmesi.

 

"Uno sviluppo di fatto naturale, perché il territorio delle Valli di Fiemme e Cembra porta nel proprio Dna il valore dello sport: tra febbraio e marzo Tesero e Predazzo sono state sede dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, assegnano i titoli olimpici dello sci nordico e paralimpici di fondo e biathlon. La Val di Fiemme è la terra dei tre mondiali di sci nordico (1991, 2003 e 2013), di centinaia di gare di Coppa del Mondo di sci nordico (salto, combinata e sci di fondo), della Marcialonga di Fiemme e Fassa nelle sue tre declinazioni (invernale, cycling e running) e di tanti campioni dello sport che, per nascita o per scelta, hanno qui preparato e coltivato i loro successi", conclude Gilmozzi.

 

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