Mondiali di ciclismo su pista, Magagnotti e la "sua" Italia d'argento nell'inseguimento a squadre: oro alla Danimarca che sfiora il record del mondo
Grande soddisfazione per il giovane talento di Avio, alla prima partecipazione ad un mondiale élite

SHANGHAI. Una splendida medaglia d'argento per l'Italia di Filippo Ganna, Francesco Lamon, Jonathan Milan e il giovanissimo trentino di Avio, Alessio Magagnotti.
Niente da fare per il quartetto azzurro nella finale dell'inseguimento a squadre ai mondiali di ciclismo su pista a Shanghai 2026: la Danimarca ha avuto la meglio con una grande prestazione confermandosi sul tetto del mondo.
Quarto titolo iridato consecutivo per i danesi che nell'atto conclusivo contro l'Italia hanno dominato dal primo all'ultimo metro, sfiorando il record del mondo fermando il cronometro in 3'40"865.
Una "sconfitta" che nulla toglie al quartetto azzurro, che con un bell'argento mette la firma sulla prima medaglia italiana in questa manifestazione iridata: Ganna, Lamon, Magagnotti e Milan hanno chiuso in 3’45”596.
Per Alessio Magagnotti, alla prima partecipazione ad un mondiale élite, una bella soddisfazione in quella che per il classe 2007 è stata la stagione della consacrazione ad alto livello.
Nella finale per il bronzo, invece, la Gran Bretagna ha avuto la meglio sulla Francia.













