Jonathan Milan sul tetto del mondo: prima il nuovo record, poi un oro da dominatore nell'inseguimento individuale
Ai Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai altra grande soddisfazione per gli azzurri

SHANGHAI. Ai Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai era l'uomo più atteso, e nella gara più attesa Jonathan Milan ha regalato spettacolo ed emozioni: il velocista friulano nell'inseguimento individuale maschile ha conquistato uno splendido oro, dopo aver lasciato già il segno nella conquista dell'argento di ieri, 15 ottobre, nella prova a squadre (qui l'articolo).
Il classe 2000 di Tolmezzo ha fatto la voce grossa fin dalle qualificazioni, centrando in semifinale il nuovo record del mondo della specialità che peraltro già gli apparteneva, in 3'58"850. Un crono impressionante che lo ha proiettato in finale da grande favorito.
Nell'atto conclusivo Milan ha avuto la meglio sul danese Frederik Madsen, battuto con una prova maiuscola che non ha lasciato scampo all'avversario: l'Italia può festeggiare anche per il bronzo di Filippo Ganna, che porta a tre il numero di medaglie conquistate in questa edizione dei Mondiali dall'Italia.
Si tratta del secondo titolo iridato della carriera di un campione sempre più travolgente.


















