Nuoto paralimpico, Luca Da Prato firma un tempo da impresa: nei 100 dorso vola 3 secondi più veloce del record mondiale
Il goriziano Luca Da Prato al Trofeo Squali Città di Trento firma un tempo sensazionale nei 100 metri dorso: è il primo nella storia a scendere sotto il muro dell'1:12 in vasca corta

TRENTO. Un tempo stratosferico nei 100 dorso in vasca corta, 3 secondi più veloce del record mondiale che resisteva dal 2009: al centro sportivo di Trento Nord nel VIII Trofeo Squali il friulano Luca Da Prato ha firmato una grande impresa sportiva nel nuoto paralimpico.
Il portacolori della Gorizia Nuoto domenica 29 marzo ha vinto la gara con un ottimo 1:11.52, confermando il feeling per i 100 dorso che si confermano la sua specialità anche grazie al tanto lavoro in allenamento con il tecnico Finp Sabrina Covino e Davide Tominec.
Atleta di grande determinazione e carattere, Luca Da Prato rappresenta una storia particolarmente ispirante: nativo di Medea (in provincia di Gorizia), dal 2023 è costretto in carrozzina a seguito di un grave incidente automobilistico. Ma Da Prato ha saputo trasformare la riabilitazione in una straordinaria carriera agonistica, affermandosi rapidamente come uno dei principali talenti del nuoto paralimpico italiano e mondiale.
Lo ha dimostrato ancora una volta nell'acqua della piscina di Trento dove ha firmato una delle sue imprese più fragorose.
"Il mio primo pensiero dopo questa impresa?", scrive Luca sui suoi canali social. "Tornare in piscina e portare questa nuova energia per migliorare ancora, giorno dopo giorno, cronometro dopo cronometro verso nuovi limiti, verso nuove avventure e nuove sfide che solo la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico ci può regalare. Per chi sa sognare, credere e lottare!".












