Sempre più "StraordiNadia": la fuoriclasse azzurra stravince anche i 10mila agli Europei di Birmingham con un'altra gara clamorosa
Dopo una gara tirata, con le avversarie che provano a staccarla, senza riuscirci, a 250 metri dall'arivo Nadia Battocletti saluta tutti e se ne va con la sua solita clamorosa progressione. Allungo finale e trionfo assoluto. La più forte d'Europa è ancora lei. Che meraviglia, ancora una volta la fuoriclasse di Cavareno è "StraordiNadia"

BIRMINGHAM. Tutto straordinariamente come previsto.
Non ce n'è per nessuna: Nadia Battocletti è, ancora, campionessa europea dei 10mila metri. Uno straordinario doppio bis che arriva dopo il trionfo nei 5mila: i due ori conquistati a Birmingham fanno il "paio" con quelli ottenuti due anni or sono a Roma.
La "Queen" europea del mezzofondo è lei, che al mondo è seconda solamente a Beatrice Chebet, ma la keniota è avvisata, perché la 26enne trentina è in continua crescita e ha già messo nel mirino Mondiali e Giochi di Los Angeles.
La gara è un po' più "tirata" rispetto ai 5mila e quella che sembra voler fare più sul serio è la britannica Keith, che si mette davanti e prova ad allungare il gruppo. La fuoriclasse di Cavareno si piazza tra la quinta e la sesta posizione, poi appena la padrona di casa prova a fare selezione, l'azzurra si mette alle sue spalle.
La tedesca Merkel dà il cambio a Keith, con la vice campionessa olimpica e mondiale resta tranquilla nelle posizioni avanzate del gruppo: ai 5mila metri la gara è perfetta per Nadia Battocletti, visto che la prova non è troppo lenta e nessuna prova veramente (o nessuna riesce) a fare più di tanta selezione.
Ai 6mila metri il ritmo cambia: davanti si mette la belga Van Lent e il plotone si allunga con la portacolori delle Fiamme Azzurra che resta lì, tranquilla, per nulla preoccupata dall'accelerata. Keith prova a dare un'altra "botta", questa estremamente decisa e se ne vanno in tre: la britannica, con Van Lent subito dietro e Nadia Battocletti che si aggancia senza problemi.
Poi arriva anche l'olandese Koster e le quattro di testa se ne vanno a due chilometri e mezzo dall'arrivo, con il ritmo che si è alzato.
Keith però rallenta visto che nessuno le dà il cambio, Van Lent passa avanti, l'azione non è prorompente, ma tanto basta per lasciare la britannica sul posto.
Davanti restano in tre e a 250 metri Nadia Battocletti saluta tutti e se ne va in maniera clamorosa. Allungo finale e traguardo tagliato a braccia alzate: trionfo assoluto. La più forte d'Europa è ancora lei. Che meraviglia, ancora una volta è "StraordiNadia".


















