Sport invernali, l'assemblea boccia Roda, che manca la quarta rielezione. Si dovrà tornare alle urne per eleggere il nuovo presidente della Fisi
Il tre volte presidente uscente - in carica dal 2012 - non ha raggiunto il quorum richiesto: avrebbe dovuto totalizzare i 2/3 dei consensi, pari dunque ad una percentuale del 66,6%: si è fermato al 57,88% (48.015 voti), con gli sfidanti Antonio Rosario Maria Noris e Roberto Bortoluzzi che hanno raggiunto rispettivamente il 35,97% (29.838) e il 2,52% (2.087). L'assemblea si è aperta con un minuto di raccoglimento in memoria di Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso

VERONA. Clamoroso a Verona: Flavio Roda non è stato rieletto per la quarta volta alla guida della Fisi.
Il tre volte presidente uscente - in carica dal 2012 - non ha raggiunto il quorum richiesto: avrebbe dovuto totalizzare i 2/3 dei consensi, pari dunque ad una percentuale del 66,6%: si è fermato al 57,88% (48.015 voti), con gli sfidanti Antonio Rosario Maria Noris e Roberto Bortoluzzi che hanno raggiunto rispettivamente il 35,97% (29.838) e il 2,52% (2.087).
Un risultato a sorpresa? In parte sì visto che nell'entourage di Roda, sostenuto anche da Trentino e Alto Adige, circolava ottimismo: l'ormai ex massimo dirigente della Federazione Italiana Sport Invernali era infatti accreditato di una percentuale di consenso che oscillava tra il 63 e il 69%.
E, invece, comprese le oltre 3mila schede bianche, al 78enne dirigente emiliano sono mancati tanti altri voti.
Adesso si passerà all'ordinaria amministrazione ed, entro 90 giorni, dovranno essere convocate nuove elezioni: se Roda deciderà di non restare in carica per tale periodo, allora il Coni procederà alla nomina di un commissario. E, a quel punto, visto che la stagione sarà nel pieno del suo svolgimento, l'assemblea elettiva potrebbe essere spostata ad aprile, a gare concluse.
Noris e Bortoluzzi potranno invece ricandidarsi: a loro sarebbe bastato il 50% + 1 dei voti validi per essere eletti alla guida della Fisi.
L'assemblea si è aperta con un minuto di raccoglimento in memoria di Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso.
Poi si è andati alle dichiarazioni, con Roda che ha parlato degli ottimi risultati a livello finanziario e le 19 medaglie conquistate alle Olimpiadi di Milano Cortina, mentre gli sfidanti hanno contestato la sua gestione. Noris ha più volte sottolineato come sia stata centralizzata e Bortoluzzi ha utilizzato come lo slogan un eloquente "Un presidente contro il presidenzialismo".














