Contenuto sponsorizzato

Alessandro Furlan ritorna al Trento, colpo Fabio Bertoldi per il Levico

Calcio. La società del capoluogo piazza un colpo da novanta, assicurandosi il ritorno a 'casa' del centrocampista trentino dopo tanti anni in LegaPro. Il Levico si assicura invece l'attaccante più ambito della regione, mister 236 gol

Da sinistra Alessandro Furlan e Fabio Bertoldi
Di Luca Andreazza - 11 July 2017 - 21:20

TRENTO. Le battute finali del mercato riservano colpi importanti e corrono sull'asse Trento-Levico

Il Trento fa sul serio in vista del ritorno in serie D e, dopo aver messo a segno acquisti di livello, si è assicurato ora le prestazioni di Alessandro Furlan. Un ritorno a casa per il trentino doc, laureato in scienze dell’attività motoria e sportiva all'Università 'San Raffaele' di Roma, che dopo essere cresciuto nel vivaio del sodalizio di via San Severino è sceso in campo al Briamasco tra il 2003 e il 2006 collezionando 82 presenze e quattro reti.

 

Prima di diventare capitano dell'Alto Adige in LegaPro, dove disputa ben sette stagioni andando molto vicino alla promozione in serie B, Furlan compie il salto di categoria in LegaPro nel 2006 quando passa al Portogruaro.

 

L'anno dopo il centrocampista ritorna al Mezzocorona nell'allora Seconda divisione (31 match e un gol), quindi la stagione successiva veste la maglia dell'Itala San Marco, ma dopo 32 gettoni, il centrocampista ritorna nuovamente a Mezzocorona, dove segna sei gol in 33 partite prima della settennale esperienza altoatesina conclusa con 194 presenze e sei reti.

 

"Nel Trento - dice Alessandro Furlan - sono cresciuto come uomo e come giocatore dopo gli inizi con LavisVillazzano. Tornare qui dopo undici anni rappresenta forse il modo migliore per restituire ai tifosi le gioie che meritano. Nella mia scelta, a fronte delle richieste ricevute anche da categorie superiore, hanno avuto il loro peso la conoscenza diretta con il direttore sportivo Claudio Rastelli e la carica che trasmettono Mauro Giacca e Daniele Sontacchi, oltre al fascino del gialloblu di casa".

 

Seppur nell'incertezza del ripescaggio il Levico Terme non resta a guardare e tessera l'attaccante più ambito in regione: Fabio Bertoldi, attaccante classe 1988 e reduce dall'ennesima stagione a suon di reti in quel di Bozner

 

Oltre a sfiorare l'impresa di vincere l'Eccellenza in maglia orange, nelle ultime due stagioni ha messo insieme oltre 57 reti in 60 gare per un totale da capogiro di 236 gol.

 

Un attaccante completo, a 16 anni nel giro della nazionale under 18 e un'esperienza nel Chievo, Bertoldi ha segnato a raffica anche a Salorno, Merano, Caldaro e Pergine, vincendo campionati e classifiche cannonieri: "Sono molto contento - dice il bomber - per questa nuova avventura. La società è strutturata e pensa in grande. Ora speriamo nel ripescaggio, altrimenti siamo pronti per provare a tornare subito in serie D".

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 February - 05:01

Secondo alcune stime, procedendo con questo ritmo, il Trentino completerà la campagna vaccinale dopo l’estate del 2023. Il ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Padova: “L’impressione è che alcuni territori abbiano già raggiunto il limite giornaliero di dosi che riescono a somministrare”. Intanto dai portali nazionali le somministrazioni di AstraZeneca sarebbero ferme, in Trentino, ma non è così: ecco perché  

24 February - 20:31

Sono 205 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 35 pazienti sono in terapia intensiva e 41 in alta intensità. Oggi comunicati 3 decessi. Sono 83 i territori che presentano almeno un nuovo caso di positività

24 February - 21:20
Un appello anche alla Provincia da Anna Conigliaro Michelini. "La legge prevede la sospensione condizionale della pena sia subordinata alla partecipazione di percorsi specifici". Un'azione che, però, ha subito una battuta d'arresto. "Nell’ultimo anno la richiesta è aumentata esponenzialmente, ma paradossalmente la Provincia ha ritenuto di sospenderlo. Sento l’obbligo di dire al presidente Fugatti e all’assessora Segnana che, nelle circostanze che viviamo, ogni ritardo è colpevole e mette a rischio la vita di altre donne"
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato