Super mondiali di ciclismo, il Trentino muove i primi passi ufficiali verso l'evento del 2031: "Valuteremo con l'UCI la localizzazione delle diverse discipline"
Firmato l’atto costitutivo del comitato organizzatore "Trentino 2031" verso un’edizione con 20 discipline, 200 medaglie, 10.000 atleti. Fugatti: "Trentino al centro dello sport globale"

TRENTO. Parte il conto alla rovescia "ufficiale" verso i Super Mondiali di ciclismo 2031 ospitati dal Trentino: i rappresentanti dei tre soci promotori (il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il delegato del governo Guglielmo Agosta e il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni) hanno infatti sottoscritto oggi, mercoledì 17 giugno, l’atto costitutivo e lo statuto del “Comitato Trentino 2031”, l’organismo incaricato di organizzare la manifestazione promossa dall’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), che riunirà in un’unica cornice tutte le competizioni iridate del ciclismo.
“Grazie all’accordo siglato oggi - ha commentato Fugatti - continua il percorso del mondiale, o meglio Super mondiale 2031 di ciclismo. Un evento straordinario per il Trentino, che porterà il nostro territorio al centro dell'attenzione internazionale per quanto riguarda i grandi appuntamenti non solo del ciclismo ma di tutto lo sport. L’obiettivo, in continuità con l’impegno per i Giochi invernali di inizio anno e le Olimpiadi giovanili del 2028, è mostrare al mondo le bellezze e la capacità organizzativa del Trentino. Una terra che ama la pratica sportiva e il ciclismo e che sta investendo in questo ambito sotto tutti i punti di vista, dalla sicurezza allo sviluppo della rete di ciclabili fino alle nuove infrastrutture sportive dedicate”.
Il Comitato opererà attraverso i propri organi statutari: l’Assemblea dei promotori e il Consiglio direttivo, la cui presidenza sarà affidata alla Provincia autonoma di Trento. In questa prima fase il Consiglio direttivo sarà composto da tre membri di nomina provinciale - Maurizio Fugatti, il direttore generale Raffaele De Col e il dirigente generale del Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Romano Stanchina - ma nei prossimi giorni verrà ampliato con la partecipazione dei rappresentanti degli altri enti fondatori.
Si tratta dunque, dopo la fase di approvazione in Giunta dello schema di atto costitutivo e il relativo passaggio nella commissione consiliare, dell’avvio del percorso organizzativo per una manifestazione globale che assegnerà oltre 200 titoli mondiali e vedrà la partecipazione di più di 10.000 atleti delle categorie giovanili, élite e paralimpiche, provenienti da 202 nazioni, impegnati nelle principali discipline ciclistiche: strada, pista, pista junior, mountain bike (cross-country olympic, downhill, marathon), gravel, paracycling strada, paracycling pista, bmx (racing, freestyle flatland, park), enduro, gran fondo, trials, ciclismo indoor (artistic & cycle ball), pump track, cycling e-sports, polo bike a cui si è aggiunta la speedway portando il numero a 20.
La localizzazione specifica delle diverse discipline, che come riportato dal comunicato "coinvolgerà gran parte del territorio trentino", oltre alla collaborazione con il Veneto per il velodromo di Spresiano - si legge - sarà valutata e decisa con l’UCI.
A novembre 2025 in sede di presentazione dei piani di Provincia e Comune per il futuro dei poli sportivi della città, il centro sportivo nell'area San Vincenzo - finanziato con circa 32 milioni - oltre a stadio di calcio e campi di allenamento prevedeva, sulla carta, un pump track per le Bmx proprio per ospitare le gare del Super Mondiale.












