Contenuto sponsorizzato
Trento
05 novembre | 06:00

I Supermondiali di ciclismo sbloccano la partita dei poli sportivi, Comune e Provincia a braccetto: "Obiettivo avere stadio e nuova arena pronti per il 2031"

A ufficializzare il percorso di riqualificazione delle aree di San Vincenzo e della destra Adige sono stati il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, e il sindaco di Trento Franco Ianeselli 

TRENTO. Una significativa vittoria, diciamolo, era già arrivata facendo sedere allo stesso tavolo il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e il sindaco di Trento Franco Ianeselli. Per di più a favore di telecamera, e per annunciare “non una, ma due ottime notizie”, come è stato evidenziato in conclusione di conferenza stampa ieri pomeriggio, martedì 4 novembre.

 

Per un’oretta, ferite rimarginate, polvere sotto il tappeto e “pace armata”. Roba da arte del Kintsugi, la tecnica giapponese per ricomporre i cocci dei vasi rotti, in salsa trentina.

 

Missione compiuta peròComune e Provincia hanno raggiunto un accordo sulla collocazione delle grandi infrastrutture sportive per la città. Tutto sommato, operazione da applausi. Tanto che l’applauso è pure stato chiesto e incoraggiato, a giornalisti e “pubblico in sala”, raccogliendo non più di qualche timido “clap” imbarazzato in una Sala Belli che si preparava al red carpet delle interviste televisive post conferenza.

 

Si è scomodata pure la desueta ma, va detto, sempre bellissima espressione “Trento città del sorriso”, tanto era il sollievo per aver portato su un sereno e condiviso terreno comune due perenni litiganti: in questo caso, è stato promesso, tra i due contendenti a “goderesarà la città. Sarà davvero così?

BEATI I SUPERMONDIALI DI CICLISMO

 

Stadio del calcio, Music Arena, destra Adige, funivia, il nuovo palazzetto per basket, volley ed eventi. Qual è il filo rosso che unisce tutto questo? La stessa cosa che ha sbloccato una situazione di “detto e non detto”, di mezzi progetti e di incertezze che durava ormai da mesi e che stava cominciando a farsi spinosa.

 

O meglio, una situazione che si stava avviando verso quel purgatorio amministrativo e mediatico dove riposano tanti grandi progetti destinati a cambiare il volto della città e che invece rimangono fermi per anni, lustri e decenni nei cassetti degli uffici o nel migliore dei casi nei render ottimisti di qualche studio di architetti.

 

Invece stavolta a dare concretezza e senso allo sviluppo della città del futuro prossimo e remoto sono arrivati i Super-mondiali di ciclismo 2031.

 

E all’improvviso tutte le tessere sparse confusamente sul tavolo sono andate al proprio posto, componendo un puzzle che ha messo tutti d’accordo: a San Vincenzo il cuore pulsante del calcio e delle bici, in destra Adige un palazzetto fiore all’occhiello della città che possa dare casa alla cerimonia inaugurale dell’evento e diventare il riferimento delle ambiziose squadre di basket e volley.

 

Il tutto, sia ben chiaro, a spese dei contribuenti: “Gli investimenti pubblici - ha spiegato il sindaco Ianeselli - portano altri investimenti privati, stimolano la crescita, generano ulteriori investimenti”. La ripetizione rinsalda il concetto.

 

Il nuovo palazzetto intanto, inserito in quello che sarà di fatto un nuovo quartiere del capoluogo al di là del fiume, costerà “una sessantina di milioni”, conferma Fugatti.

 

D’altronde se ne spenderanno quasi 100 per la funivia fino al Bondone, che nei masterplan srotolati sui tavoli di piazza Dante “fermerà” proprio a fianco della nuova arena polifunzionale. Sei milioni si spenderanno per la passerella che collegherà la città al “nuovo mondo” del destra Adige. E il centro sportivo a San Vincenzo, al confine con la (non meno esosa) Music Arena sarà finanziato con circa 32 milioni, per realizzare il centro sportivo con vari campi da calcio, uno stadio e l’atteso pump track per le Bmx dove nel 2031 si correranno gare da medaglia mondiale.

 

I tempi sono rapidi, anzi rapidissimi: entro fine anno gli aggiustamenti ai piani urbanistici, e poi avanti tutta con bandi e lavori, con la linea del traguardo posta non oltre il 2031

 

Felice il Comune, che procede spedito sulla via di una Trento sempre più a misura di bici e che può guardare con maggior senso di urgenza alla costruzione “mattone per mattone” del quartiere sul destra Adige. Felice la Provincia, che salva il salvabile a San Vincenzo e detta una linea per lo sviluppo dell'area se non coerente, più coerente. E felicissimi i club, dal calcio passando per volley e basket (presenti in conferenza con i rispettivi vertici societari) ma anche le tante realtà della città che hanno “fame” di strutture, campi e campetti.

SAN VINCENZO: SPORT, BICI, PARCO

 

Partiamo da San Vincenzo, dove si prevede di realizzare un centro sportivo su una superficie complessiva di 10,2 ettari, che accoglierà anche un nuovo stadio modulare. Si parte dalla versione "base" da 1.500 posti ma nel suo massimo sviluppo la struttura potrà accogliere fino a 5.500 spettatori, distribuiti su tre tribune.

 

Nelle vicinanze verranno realizzati altri campi da calcio con misure regolamentari per gli allenamenti e tre piastre polivalenti. Questi impianti sportivi verranno circondati da un primo anello ciclabile sopraelevato, sotto il quale troveranno spazio i locali di servizio per il centro sportivo.

L'anello sarà poi collegato con un tracciato circolare più grande, di circa 2,5 chilometri complessivi, che racchiuderà tutti i 24 ettari dell'area di San Vincenzo. Un grande parcheggio da 250 stalli e una piazza arricchita di fontane e aiuole all'ingresso dello stadio completeranno gli interventi previsti nell'area.

 

Che ne sarà invece del "vecchio" Briamasco? Destino in sospeso

 

DESTRA ADIGE: UN NUOVO PALAZZETTO, UN NUOVO QUARTIERE

 

Il progetto palazzetto è un po' più indietro, ma promette una rapida accelerata in tempi brevi: la nuova arena in destra Adige sarà collegata alla città dalla futura passerella ciclopedonale sul fiume oltre che dal primo tronco della cabinovia per il Monte Bondone, quello tra Piedicastello e la nuova stazione intermodale nell’area ex Sit.

 

Insieme ai parcheggi previsti in destra Adige, per l’amministrazione comunale i collegamenti sono fondamentali perché consentiranno ai tifosi del basket e del volley e al pubblico dei grandi eventi di raggiungere facilmente il centro a piedi dopo una partita o un concerto, vivendo e facendo vivere la città.


La nuova arena dovrebbe occupare una superficie indicativa di circa diecimila metri quadrati a nord della motorizzazione civile, che rimarrà al suo posto. Nell’area sono previsti poi, assieme alla passerella ciclopedonale, il nuovo studentato di Piedicastello, che nelle giornate del Mondiale di ciclismo potrebbe accogliere atleti e addetti all’organizzazione

 

Insomma, un palazzetto in un posto "con un'anima", ha ribadito Ianeselli. E intorno all'arena, un quartiere completamente ridisegnato: l'abbattimento delle caratteristiche ciminiere sotto la montagna saranno un passaggio se vogliamo simbolico ma netto, un salto in avanti nel futuro

 

Sui dettagli tecnici dell'arena, "palla" ai club professionistici di basket e volley che una lunga lista di desiderata l'hanno già inserita in un dettagliato documento fornito a chi di dovere. Trento sogna un'arena polifuzionale che possa attirare grandi artisti e grandi eventi, ma anche in uno spazio adeguato alle ambizioni di due club di rilievo internazionale.

 

E il PalaTrento resterà attivo, anzi, attivissimo: per il quanto, e il come, staremo a vedere

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 25 aprile | 21:08
Da Milano a Roma, da Bologna a Perugia, una Festa della Liberazione ad alta tensione. Il presidente di +Europa e dei Radicali, Matteo [...]
Sport
| 25 aprile | 19:58
Intervista alla groenlandese Ukaleq Slettermark, biathleta e attivista: "Gli sforzi per rendere la neve artificiale più 'sostenibile' ci [...]
Cronaca
| 25 aprile | 19:02
L'aliante si è schiantato durante il sorvolo del gruppo delle Maddalene: il pilota è morto. Complesso intervento dei soccorritori a 2 mila [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato