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Alla Bolognano-Velo trionfano Belotti e Mamu. Ottime le prestazioni dei trentini Maestri, Magnini e Palumbo

Sulle salite del monte Velo è andata in scena la gara di coppa del mondo di corsa in montagna. Tra gli junior si affermano Pattis e Menditto

Di Gabriele Andretti - 29 maggio 2017 - 18:10

BOLOGNANO. Ha regalato grande spettacolo la gara sui ripidi sentieri di Bolognano, prima prova del campionato italiano di corsa in montagna, oltre che appuntamento della prestigiosa coppa del mondo WMRA, che ha visto sfidarsi oltre 300 atleti in una splendida domenica di maggio.

 

Il percorso prevedeva l’ascesa del Monte Velo: molto impegnativo il primo tratto nel bosco, mentre più corribile la seconda parte di gara, per un totale di 11km e 1272m di dislivello. Leggermente più corta è stata invece la gara al femminile con i suoi 9km di sviluppo al pari della gara junior maschile, mentre le ragazze junior hanno percorso 4km partendo dalla località San Francesco.

 

La gara senior maschile ha visto l’affermazione in 58.11 dell’eritreo Petro Mamu, specialista dell’only up, che staccato fin dalle prime rampe gli altri atleti, rifilando un minuto di vantaggio a Xavier Chevrier, secondo al traguardo, ma primo tra gli italiani e che ha quindi vinto la prima prova del campionato nazionale. L’atleta valdostano ha infatti superato in volata il compagno di squadra Cesare Maestri, giovane atleta trentino che detiene il titolo italiano e che conferma il suo grande momento di forma. Subito dietro in ordine lo scozzese Douglas, Baldaccini, Puppi e il trentino Davide Magnini, primo tra gli under 23 reduce da un ottima stagione invernale sugli sci.

 

Tra le senior femminile la spunta in solitaria con due minuti di vantaggio Valentina Belotti, già campionessa italiana di vertical qualche settimana fa, che ha letteralmente fatto il vuoto sulle rivali Alice Gaggi, Samantha Galassi e Sara Bottarelli, rispettivamente seconda terza e quarta.

 

Daniel Pattis vince invece come da pronostico tra gli junior maschili in 54.44: l’altoatesino aumenta il ritmo attorno al terzo chilometro e completa la gara in solitaria con quasi due minuti sui rivali. Sugli altri due gradini del podio troviamo Andrea Rostan e Andrea Prandi. Primo tra i trentini in gara Stefano Anesi che chiude in 59.56.

 

Si afferma invece tra le junior femminili Marta Menditto, specializzata triathlon ma forte anche nella corsa in montagna, che ha preceduto di una manciata secondi l’atleta trentina Linda Palumbo, campionessa italiana dei 2000 siepi che però si è difesa egregiamente anche in salita. La giovane runner ha contribuito assieme alle compagne di squadra Erica Bonalda e Marianna Tavonatti alla vittoria dell’Atletica Clarina Trentino come prima società junior femminile.

 

La Bolognano-Velo, una delle classiche della corsa in montagna oltre che una storica salita ciclistica ha sostituito dunque quest’anno la Castle Mountain Running, gara di coppa del mondo che si inerpica fino al castello di Arco, che sarà riproposta invece il prossimo anno.  

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