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Serie D, ultima chiamata per il Levico. Il Dro visita il fallito Lecco, in campo allievi e juniores

Calcio. Turno infrasettimanale per la Serie D. In attesa dei rinforzi il Levico non può sbagliare. Il Lecco dell'ex presidente Bizzozzero è fallito e il giocatore più vecchio ha 20 anni

Pubblicato il - 07 dicembre 2016 - 19:29

TRENTO. A soli quattro giorni di distanza, domani Dro e Levico Terme torneranno in campo per gli straordinari del giorno dell'Immacolata. Le due squadre trentine saranno infatti impegnate nella giornata infrasettimanale del campionato di serie D.

 

Per il Levico Terme, ultimissimo in classifica e in evidente difficoltà, la trasferta di Olginate rappresenta un bivio fondamentale della stagione: la squadra di Davide Mezzanotti ha bisogno di un risultato positivo per muovere la graduatoria ma, soprattutto, per il morale, in attesa che il mercato di riparazione porti in dote al tecnico almeno cinque rinforzi di categoria oltre al centrocampista Andrea Delcarro, già impiegato domenica e tra i migliori in campo nella sfida contro la Pro Patria.

 

Ad Oltra, invece, sarà una giornata assolutamente particolare per il Dro che ospiterà il Lecco. La società lombarda è stata infatti dichiarata ufficialmente fallita dal Tribunale: le cariche sociali sono state azzerate, è stato nominato un curatore fallimentare (che inizierà il proprio operato nella giornata di venerdì, ndr) che, grazie alla concessione dell'esercizio provvisorio, garantirà la prosecuzione dell'attività sino al termine della stagione.

 

Domani, dunque, il Lecco scenderà regolarmente in campo, ma lo farà con una squadra composta da giocatori delle formazioni Juniores e Allievi e in panchina, in sostituzione del tecnico Stefano Cuoghi (che, ufficialmente, è malato, ndr), ci sarà il preparatore atletico Gian Piero Zamboni. Tutti i calciatori che, sino a poche settimane fa componevano l'organico della prima squadra, hanno già lasciato Lecco e la società, e oggi l'unico superstite è il portiere Salvatori, il più vecchio della comitiva con i suoi 20 anni.

 

Daniele Bizzozzero, conosciuto alle nostre latitudini per essere stato patron del Trento nell'ultima disgraziata stagione in serie D del club aquilotto prima del fallimento e cambio di proprietà, ha lasciato il Lecco la scorsa primavera, dopo aver ricoperto il ruolo di presidente della società lombarda per un paio d'anni, in seguito ad altre vicende giudiziarie. La trasferta di domani è stata garantita dall'ormai ex amministratore unico Sandro Meregalli, che ha materialmente sborsato il denaro necessario per trasporto e pranzo, ma il destino del sodalizio lombardo appare inevitabilmente segnato.

 

Con una buona dose di cinismo, verrebbe da dire meglio per le tre squadre regionali, impegnate nella corsa verso la salvezza: una delle due retrocessioni dovrebbe, dunque, essere già assegnata.

 

A patto che il Dro domani non faccia scherzi, Soave comunque non farà sconti: in campo andrà infatti la miglior formazione possibile per non correre rischi.

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