Contenuto sponsorizzato
| 07/04/2022 | 21:04

IL VIDEO. Caso Ponza, telefonino di Gimmy disabilitato in modo misterioso

Roma, 7 apr. (askanews) - Emergono inquietanti novità sul caso di Gimmy Pozzi, il giovane romano trovato morto a 28 anni sull'isola di Ponza il 9 agosto 2020 in circostanze mai chiarite. Il telefonino del campione di kickboxing, che lavorava come buttafuori per un locale dell'isola, è risultato inutilizzabile. Un nuovo perito del pubblico ministero Flavio Ricci, che si occupa del caso dall'autunno 2021, ha tuttavia fatto un download dei dati che si trovavano sull'Iphone 7 di Gianmarco su un altro dispositivo, ma a mancare è proprio il backup dell'ultimo mese - dal 23 luglio al 9 agosto 2020 - che sarebbe stato impedito in seguito alla presunta manomissione e che avrebbe potuto contribuire a risolvere il caso. "È stato da un precedente perito del vecchio pm, il dottor Cerqueto, il quale ha consegnato il telefono dopo circa un mese, un mese e mezzo, dichiarando che il telefono si era bloccato", spiega l'avvocato della famiglia Pozzi, Fabrizio Gallo, in un'intervista da remoto ad askanews."In realtà abbiamo scoperto un'altra cosa: dopo grande insistenza da parte del pm, il pm ha accettato di dare un nuovo incarico ad un altro perito, uno dei migliori d'Italia e 15 giorni fa questo perito ha ricevuto il telefono e si è accorto che il telefono non era bloccato, è stato disabilitato", ha aggiunto Gallo."Non è possibile che un tecnico sia così sprovveduto, perché continua a fare, nonostante gli 8 tentativi per bloccare un Iphone 7, ma i successivi, fatti a cadenza di tempo, per andarlo a disabilitare per sempre, cancellando ogni cosa di quel telefonino, questa è la prima ipotesi. O che lui abbia ricevuto già il telefono disabilitato e ha commesso un falso dichiarando nella sua perizia che lo ha bloccato lui. A questo punto la famiglia ha fatto una denuncia nei confronti di questo Cerqueto", ha rivelato."Il dottor Cerqueto è l'unico che ha fatto la perizia su questo telefono prima di quest'ultima perizia del nuovo consulente del pubblico ministero, che vuole rimanere anonimo perché la situazione è delicatissima, che metterà nero su bianco gli errori del vecchio perito e che è riuscito ad aprire il telefono, non di Gianmarco, ma è riuscito a fare il download su un altro telefonino, su un muletto da lui acquistato, dove purtroppo il telefonino è stato bloccato prima che facesse l'ultimo download sull'iCloud. Quindi noi abbiamo tutti i dati fermi al 22 luglio del 2020, qualche giorno prima che morisse", ha affermato.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 30 agosto | 20:15
"L’obiettivo è facilitare la vita dei nostri ospiti, renderli soddisfatti e farli tornare". Dal 2020 la Provincia ha affidato a Trentino [...]
Sport
| 30 agosto | 21:22
"Tra North Carolina e Clemson, college del South Carolina, ho scelto quest'ultimo, mi sono iscritto al master in "Business Analytics" e ho [...]
Politica
| 30 agosto | 20:30
L'appello a Presidente della Provincia e al prefetto perché il raduno di Pietramurata non venga autorizzato, quindi l'annuncio: "Se [...]
Contenuto sponsorizzato