Contenuto sponsorizzato
Trento
30 agosto | 20:15

Dal krapfen alla “solita foto”, sul turismo il Trentino scommette su esperienze e intelligenza artificiale: “Puntiamo sempre più ad una piattaforma pubblica e aperta"

"L’obiettivo è facilitare la vita dei nostri ospiti, renderli soddisfatti e farli tornare". Dal 2020 la Provincia ha affidato a Trentino Marketing il lavoro sul progetto “Mio Trentino”. Si cerca di fornire all’ospite uno strumento per vivere in maniera facile il territorio, in grado di raccogliere i suoi interessi e di suggere le esperienze possibili, ma anche fidelizzarlo

Dal krapfen alla “solita foto”, sul turismo il Trentino scommette su esperienze e intelligenza artificiale

TRENTO. C’è quel turismo che si mette in fila per un krapfen o per la “solita” foto per social ma c’è anche un turismo più attento a vivere il territorio. Un prodotto che è racchiuso nella promozione delle “esperienze”. Una formula che cerca di mescolare cultura e natura, gastronomia e anche relazioni umane. Che siano accompagnate, in piccole gruppi o svolte in autonomia, queste attività puntano su un certo grado di personalizzazione. 

 

C’è sempre stato un ventaglio di attività nelle varie destinazioni del Trentino, oggi si sono rafforzate e strutture, sono aumentate e sono evolute nelle “esperienze”, termine che garantisce sicuramente un maggior appeal. Dalle escursioni ai musei, dai tour in mountain bike alle visite nelle cantine e dai produttori, il ventaglio è ormai ampio. Come orientarsi? Non sempre è semplice prenotare oppure districarsi tra le proposte. Ci sono le Aziende per il turismo d’ambito per aiutare il visitatore ma banalmente ogni sito è diverso, e più o meno ramificato e stratificato, e ci sono metodologie di lavoro con sfumature diverse. Inoltre ciascun ente è referente per la propria zona, anzi più zone.

C’è la Trentino Guest Card e ci sono pure talvolta le Card di territorio. Insomma, prenotare un’attività è facile, ma non facilissimo e sempre intuitivo.  Può essere faticoso talvolta pianificare una vacanza e districarsi tra le varie attività.

 

Sicuramente la digitalizzazione è tra le priorità”, dice Silvio Rigatti, presidente dell’Azienda per il turismo Garda Dolomiti. Non c’è un inizio e una fine, ma è un percorso che coinvolge tutti gli operatori per creare un vantaggio in un contesto che cambia velocemente”.

 

L’Apt del Garda Trentino propone alcune attività anche in altre piattaforme, come Get your guide e ha sviluppato alcune applicazioni, come Bus & go, per le prenotazioni. Altre Aziende per il turismo prevedono il booking per la mobilità e per altre iniziative. La strada verso la trasformazione digitale è tracciata, anche per restare competitivi e visibili sul mercato.

 

“L’obiettivo è facilitare la vita dei nostri ospiti, renderli soddisfatti e farli tornare”, aggiunge Rigatti. “Per esempio pensiamo di integrare meglio le nostre funzionalità all’app Mio Trentino perché non sempre è facile far scaricare più applicazioni a un turista”.

 

E dal 2020 la Provincia ha affidato a Trentino Marketing il lavoro sul progetto “Mio Trentino”. Si cerca di fornire all’ospite uno strumento per vivere in maniera facile il territorio, in grado di raccogliere i suoi interessi e di suggere le esperienze possibili, ma anche fidelizzarlo una volta ritornato a casa per costruire una relazione duratura.

 

Una piattaforma pubblica, aperta, non vocata a generare business, ma volta a creare valore - commenta Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing - per i nostri ospiti, per le nostre imprese, per il nostro territorio e la sua comunità. Questa app può creare opportunità di sviluppo per il territorio e per le sue imprese con un punto di partenza proprio dagli interessi manifestati dall’ospite”. Cerca di dare una risposta alla digitalizzazione e si interfaccia con le Apt, che poi si relazionano anche con l’operatore privato. Questo anche per selezionare proposte considerate di qualità. 

 

“L’app cerca di semplificare le decisioni dell’ospite nella scelta e nella selezione di esperienze e servizi, tanto nella fase di prenotazione e quanto nella fase di fruizione”, spiega Andrea Fagan, responsabile Area digital & marketing technology di Trentino Marketing. “Un vantaggio è la possibilità di creare qualcosa di personalizzato in modo sempre più vicino e aderente alle aspettative e alle esigenze del turista”.

 

L’app è agganciata alla Trentino Guest Card e una recente novità è l’introduzione di chatbot e intelligenza artificiale per permettere all’ospite di costruire meglio il calendario del proprio soggiorno. 

 

“E’ stato un lungo lavoro di un anno per arrivare a questo risultato”, continua Fagan. “Spesso dietro la digitalizzazione e un’interfaccia ci sono un processo di analisi e sviluppo che non si vede ma che è fondamentale per la messa a terra di una novità”.

Un concetto contesto, come anticipato, in continua mutazione nelle proposte sul territorio ma anche a livello tecnologico. 

 

“L’impegno è quello di proseguire nella digitalizzazione di tutto il sistema trentino, accompagnato dall’aggiornamento costante delle tecnologie per migliorare e rafforzare questo percorso in stretto raccordo e con un importante impegno delle Apt territoriali”, conclude Fagan.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 10 settembre | 15:36
Il partito separatista Südtiroler Freiheit ha invitato alla propria conferenza Jean-Pascal Hohm, leader del gruppo giovanile di AfD e figura [...]
Cronaca
| 10 settembre | 15:22
La donna, residente a San Michele al Tagliamento, comune della provincia di Venezia, situato al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, è [...]
Cronaca
| 10 settembre | 14:46
Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco, coinvolta la strada che porta ad un rifugio. Sul posto anche il sindaco per un sopralluogo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato