Contenuto sponsorizzato
| 10/11/2025 | 14:11

IL VIDEO. Matteo Donghi (RIS): la Corte Penale Internazionale, un anno illuminante

Parma, 10 nov. (askanews) - "Io sono stato alla Corte Penale Internazionale, è stata la prima esperienza di personale italiano distaccato alla Corte". Lo racconta Matteo Donghi in un estratto della seconda puntata di SGUARDI, LE interviste di approfondimento di Askanews. "Quello che si avverte stando in Corte penale internazionale è certamente il peso dell'attività che viene svolta, la difficoltà spesso di ottenere dei mandati di arresto e di non poterli eseguire. Abbiamo mandati d'arresto pendenti per il Presidente Putin e per il primo ministro Netanyahu che difficilmente andranno mai ad essere eseguiti. Io fortunatamente ho seguito nei vari casi di mia competenza il capo d'accusa nei confronti del Presidente Duterte delle Filippine che invece è stato arrestato e consegnato alla Corte penale internazionale qualche mese fa. Nessuna altra realtà internazionale può pensare di arrivare a questo tipo di obbiettivo. E poi ricordiamo una cosa, la Corte penale internazionale dell'Aia è la Corte che giudica i soggetti singoli, mentre la Corte sempre con sede all'Aja, la Corte dell'ONU, processa gli Stati. Allora, processare uno Stato è qualcosa di impalpabile; arrestare un responsabile di un genocidio è qualcosa che invece è chiaro a tutti che cosa voglia dire".L'intervista di SGUARDI a cura di Alessandra Quattrocchi è visibile in integrale sul sito www.Askanews.it

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 18 maggio | 20:31
Nella nuova puntata della rubrica "Sarò Franco" la storica voce Rai, Franco Bragagna, spazia tra il Roland Garros e il ricordo di Remo Minati
altra montagna
| 18 maggio | 18:00
"Questa volta la neve ci ha fregato, doveva arrivare dai 1600 metri invece era coperto già a 1200". La transumanza per la stagione estiva in [...]
Cronaca
| 18 maggio | 18:15
In un capannone sta prendendo forma il progetto dei due giovani: si chiama VanLife e loro sono Matteo e Leonardo, 25 e 26 anni. [...]
Contenuto sponsorizzato