Contenuto sponsorizzato
| 07/11/2022 | 17:11

IL VIDEO. I-Jazz con Unesco e Fai per fare musica nei luoghi della bellezza

Roma, 7 nov. (askanews) - "Dalla splendida cornice di Parma, capitale italiana della Cultura 2020-2021, l'associazione I-Jazz ha presentato il convegno 'Jazz, territorio e bellezza'. Una proposta da parte del nostro movimento, che conta ormai quasi 90 festival, in tutto il territorio nazionale, per portare la musica jazz nei luoghi della bellezza. In particolare una collaborazione con Unesco e le città creative sparse in tutto il territorio nazionale e con il Fondo ambiente italiano (Fai) con cui speriamo di realizzare una serie di progetti anche in aree interne e montane": lo ha affermato Corrado Beldì, presidente Associazione I-Jazz, dopo l'incontro organizzato alla Casa della Musica di Parma intitolato "Jazz, territorio e bellezza", nel corso del quale si è discusso dei temi di stretta attualità e di importanza strategica per le progettualità future del settore della musica dal vivo."L'idea del convegno è anche di parlare di sostenibilità, di una musica che può andare nei territori, che può valorizzare i luoghi più belli di interesse storico e naturalistico con un'idioma particolare, una musica del 900, una musica multilinguistica, una musica comprensibile a molti, che può essere uno strumento per promuovere al meglio il nostro paese", ha aggiunto.L'obiettivo dell'incontro è stato quello di porre le basi per fare della musica jazz una risorsa strategica nel processo di valorizzazione del territorio e dei beni artistici e culturali, una risorsa al passo coi tempi, attraverso una futura iniziativa nazionale coordinata da I-Jazz.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 26 agosto | 19:56
L'artigiano Walter Pontiggia racconta a il Dolomiti la storia della sua bottega artigiana in Valtellina, tra il rame lavorato dal padre, i ricordi [...]
Cronaca
| 26 agosto | 19:42
Tragedia in montagna nel pomeriggio di oggi, mercoledì 26 agosto, sul versante austriaco della Croda Alta, al confine tra l'Alto Adige e il [...]
Cronaca
| 26 agosto | 19:14
Tutto è iniziato il 16 luglio scorso quando un alpinista ha trovato, a circa 2.955 metri di quota, uno zaino rimasto scoperto a causa dello [...]
Contenuto sponsorizzato