Contenuto sponsorizzato
| 13/09/2022 | 18:09

IL VIDEO. Patrice Leconte: quando ho visto Depardieu sul set, era Maigret

Roma, 13 set. (askanews) - Uno straordinario Gérard Depardieu ridà vita al celebre personaggio di Simenon nel film "Maigret" di Patrice Leconte, nei cinema dal 15 settembre. E' un commissario affaticato, cupo, quello che vediamo nel film, che è ispirato al romanzo "Maigret e la giovane morta".Il regista francese spiega: "In confronto a commissari, poliziotti, detective che vediamo in tv o al cinema, tutti quei supereroi, ci sono due cose che mi toccano di Maigret: la sua umanità e il fatto che non abbia un cellulare.Guarda, ascolta, e ha dei dubbi, sbaglia. In confronto a molti ispettori e commissari di oggi, che hanno certezze, trovano indizi, individuano il colpevole, lui non sa.E io adoro i dubbi di Maigret". Nel film Maigret, pur disincantato e stanco, quando indaga sulla morte di una giovane ragazza ne viene profondamente colpito. "Maigret è una persona profondamente umana, non ha nessuna superiorità o arroganza. E' li, ascolta, ha una forma di empatia per quella povera ragazza morta, che non ha mai visto prima. Direi che è un uomo generoso".Leconte e Depardieu non avevano mai lavorato insieme prima. Del primo e dell'ultimo giorno di riprese di "Maigret" oggi Leconte racconta: "Ho visto arrivare Depardieu da lontano, vestito con il cappello, il cappotto, questa camminata un po' ondeggiante, e mi sono commosso, perché ho detto: è Maigret.Per quanto riguarda l'ultimo giorno di riprese, che è sempre un po' triste, "c'era tutta l'équipe, e Depardieu ha detto, a tutti, non solo a me: 'vi ringrazio moltissimo, perché da qualche anno a questa parte facevo dei film, ma grazie a voi, con voi, ho fatto del cinema'".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 18 agosto | 20:59
Dopo aver percorso per l'ennesima volta la Translagorai, Attila Dalla Palma racconta una realtà che non si sarebbe aspettato di incontrare lungo [...]
Cronaca
| 18 agosto | 20:20
Mattia Maestri aveva 4 anni quando mangiò un formaggio a latte crudo contaminato, rimanendo per nove anni in stato vegetativo prima di morire lo [...]
Cronaca
| 18 agosto | 18:20
L'osservatorio panoramico di Cima Costabella di nuovo nel mirino dei vandali, dopo il furto delle lamelle che indicavano i nomi delle vette ora [...]
Contenuto sponsorizzato