Contenuto sponsorizzato
| 18/07/2023 | 17:07

IL VIDEO. L'economia del Sud tiene il passo ma a rischio se Bce fa nuova stretta

Milano, 18 lug. (askanews) - L'economia del Sud tiene il passo con quella del resto del Paese, ma un'ulteriore stretta monetaria decisa dalla Bce avrebbe effetti recessivi "più intensi" nel Mezzogiorno. È quanto emerge dalle anticipazioni del Rapporto Svimez 2023 che stima una crescita del Pil italiano del +1,1% nel 2023, con un aumento nel Mezzogiorno dello 0,9%, di soli tre decimi di punto percentuale in meno rispetto al Centro-Nord (+1,2%).Dovrebbe confermarsi, quindi, la capacità dell'economia meridionale di tenere il passo con il resto del Paese anche nell'anno in corso, in un contesto di "normalizzazione" della crescita nazionale dopo la ripartenza sostenuta del biennio scorso. Questa capacità potrebbe essere rafforzata, secondo Svimez, nel secondo semestre dell'anno, da un'efficace conclusione degli interventi relativi al periodo di programmazione 2014-2020 dei fondi europei di coesione.Tuttavia il rapporto prevede che un inasprimento delle misure restrittive della politica monetaria nel 2023 (un incremento di 50 punti base dei tassi ufficiali) avrebbe effetti depressivi più pronunciati nel Mezzogiorno rispetto al Centro-Nord, contribuendo ad ampliare la forbice nei tassi di crescita tra le due aree di due decimi di punto di Pil.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 11 luglio | 20:42
Gli stalli rosa sono stati introdotti da alcuni anni consentendo a mamme e genitori con bambini fino a due anni, di trovare più facilmente un [...]
Cronaca
| 11 luglio | 21:13
Un punto di vista diverso, a tratti provocatorio, sul mondo dei giovani è quello di Matteo Lancini, noto psicologo e psicoterapeuta. Il Dolomiti [...]
altra montagna
| 11 luglio | 19:00
Nelle ultime ore ha trovato ampia diffusione su Instagram un video girato da una fotografa specializzata in servizi per coppie ambientati in alcuni [...]
Contenuto sponsorizzato