IL VIDEO. Effetto Trump, borse a picco. Milano chiude a -6,53% uno dei dati peggiori della storia. L'Europa 'brucia' 800 miliardi
Milano, 4 apr. (askanews) - Una nuova giornata di passione per i mercati finanziari dopo l'annuncio da parte di Donald Trump dei dazi sulle merci importate negli Usa Dopo i 422 miliardi in fumo alla vigilia, le borse del Vecchio Continente segnano altre pesanti perdite, fino a 819 miliardi di euro. Piazza Affari non riesce ad arrestare la caduta e arriva a scivolare oltre il 7%, per terminare a -6,53%. La Cina reagisce, annuncia il ricorso al Wto e alza le tariffe per pareggiare quelle di Washington. Giù i mercati asiatici e a ruota quelli europei, crollati, e con Milano che ha registrato perdite ai livelli dell'11 settembre del 2001.Apertura negativa anche a Wall Street soprattutto per il Nasdaq e lo Standard and Poors. Perdite pesanti per i titoli bancari del vecchio continente ma anche per quelli a stelle e strisce. Trump ha affermato in un post sulla sua piattaforma Truth Social che non avrebbe "mai cambiato politica" anche se la guerra commerciale da lui scatenata sta facendo crollare i mercati globali. "Ai tanti investitori che vengono negli Stati Uniti per investire enormi somme di denaro, sappiate che non cambierò mai la mia politica. Questo è un buon momento per diventare ricchi, più ricchi che mai!" ha scritto il presidente americano, a caratteri cubitali.A limare le maxi perdite di Milano, Parigi, Francoforte e Tokyo la diffusione dei dati sul lavoro negli Stati Uniti. L'economia Usa a marzo ha creato 228.000 posti di lavoro, al di sopra delle attese degli analisti, ma allo stesso tempo il tasso di disoccupazione è cresciuto oltre le previsioni al 4,2%, aumentando l'incertezza.




















































