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| 21/03/2022 | 17:03

IL VIDEO. Fuga da impianto chimico a Sumy, Mosca accusa i nazionalisti

Roma, 21 mar. (askanews) - I soccorritori sarebbero riusciti a contenere in poco tempo la perdita di ammoniaca avvenuta in un impianto chimico a Sumy, nel nord-est dell'Ucraina. Il governatore locale, Dmytro Zhyvytsky, che ha anche diffuso le prime immagini, aveva affermato sui social che l'impianto Sumykhimprom che produce fertilizzanti era stato danneggiato dai bombardamenti russi e inizialmente riferito di una fuga di ammoniaca in una zona di 2,5 chilometri intorno alla struttura.Le autorità hanno dunque invitato gli abitanti a rimanere in casa o nei rifugi per evitare qualsiasi eventuale esposizione alla sostanza.I servizi di emergenza ucraini, su Twitter, hanno successivamente indicato che l'incidente, causato da bombardamenti di origine non precisata, era terminato. Dopo circa due ore di intervento, Zhyvytsky, a sua volta ha dichiarato, via Telegram, che la perdita di ammoniaca era stata arginata e che non c'era alcuna minaccia per la popolazione.Completamente opposta la versione dei russi. La Russia ha negato l'attacco, definendolo una "provocazione dei nazionalisti ucraini"."Nella città di Sumy una provocazione pianificata da dei nazionalisti ucraini, in merito alla quale il ministero russo della Difesa aveva già messo in guardia ufficialmente da qualche giorno, è stata compiuta nella notte", ha dichiarato il portavoce del ministero russo della Difesa, Igor Konachenkov, in un video ufficiale.

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