Contenuto sponsorizzato
| 15/06/2022 | 20:06

IL VIDEO. Svelato il poster dei Mondiali in Qatar, l'ha disegnato una donna

Aeroporto di Hamad (Qatar), 15 giu. (askanews) - Il Qatar ha lanciato il poster ufficiale dei Mondiali di calcio del 2022, presentato durante un evento speciale all'aeroporto internazionale di Hamad. La serie di manifesti è composta da diverse immagini in bianco e nero e da caratteri arabi disegnati dalla giovane artista del Qatar Bouthayna Al Muftah."È ispirato al tifo e all'eco che riecheggia negli stadi, il tifo collettivo, i caratteri di stampa sono ispirati a questo e anche il guizzo del copricapo tradizionale nell'aria è un modo per esprimere questo concetto e celebrare una vittoria. Erano tutti elementi che volevo utilizzare in modo sottile" ha spiegato la 35enne.É la prima volta che è stata realizzata una serie di manifesti. A parte il poster principale con i tradizionali copricapo, gli altri sette mostrano la passione del mondo arabo per il calcio e il gioco come qualcosa che unisce le famiglie.Un grande onore per Bouthayna Al Muftah essere la prima donna a disegnare un poster ufficiale per la Coppa del Mondo."È un grande onore e privilegio, a essere onesti, essere una donna che fa parte di questo progetto e che rappresenta il mio Paese. Penso che negli ultimi dieci anni l'arte sia cresciuta enormemente, grazie a Sheikha Al Mayassa".Quest'ultima è la sorella dell'emiro regnante, a capo dei musei del Qatar, che sta rivoluzionando la scena culturale del Paese. I Mondiali in Qatar si terranno dal 21 novembre al 18 dicembre 2022.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 14 luglio | 17:33
Al momento non risulterebbero persone coinvolte ma sono in corso le operazioni di ricerca,  dopo la chiamata d'emergenza sono [...]
Cronaca
| 14 luglio | 15:57
Un post pubblicato dal Centro recupero animali selvatici difesa Natura 2000 mostrava un Saettone attorcigliato morto, su una strada dei [...]
Politica
| 14 luglio | 15:30
Le parole di Jürgen Wirth Anderlan: “Per me l'Ue di oggi è l'Hiroshima d'Europa, il mattatoio dei popoli e delle culture, un colosso [...]
Contenuto sponsorizzato