Contenuto sponsorizzato
| 02/10/2023 | 19:10

IL VIDEO. Le immagini di Khankendi (Stepanakert), città principale Nagorno-Karabakh

Roma, 2 ott. (askanews) - Un'auto sulla quale viaggia un gruppo di giornalisti entra a Khankendi, nota come Stepanakert in armeno, città principale della regione separatista del Nagorno Karabakh, in Azerbaigian. Le immagini sono state girate da Afp come parte di un team che partecipa a un press tour organizzato dal governo di Baku.Lungo la strada principale della città si vedono alcuni militari azeri, delle auto danneggiate e abitazioni civili.L'ex governo separatista ha affermato che dopo l'offensiva azera il leader Samvel Shahramanyan rimarrà proprio a Stepanakert con un gruppo di funzionari "fino a quando le operazioni di ricerca e salvataggio per i morti e i dispersi" non saranno concluse e mentre Erevan ha riferito di vittime in una sparatoria al confine con le forze azere, le quali avrebbero aperto il fuoco contro un veicolo che "trasportava cibo" per i soldati. Baku ha respinto le accuse.Secondo i separatisti, più di 200 persone sono state uccise nei combattimenti contro l'Azerbaigian, altre 170 sono morte per l'esplosione di un deposito di carburante. Quasi tutti i 120.000 residenti della regione montagnosa sarebbero fuggiti. Secondo i separatisti, "qualche centinaio" di esponenti, tra cui "funzionari, servizi di emergenza, volontari, alcune persone con bisogni speciali" sono rimaste nella regione.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 27 luglio | 09:04
Nella giornata di ieri gli operatori del Soccorso alpino hanno ricevuto diverse chiamate in Trentino per escursionisti sorpresi dai temporali: [...]
Società
| 27 luglio | 06:00
Questo è l'ultimo ritiro dell'accordo triennale in scadenza e l'aria delle trattative rende il patron del Napoli particolarmente pungente. [...]
Cronaca
| 27 luglio | 08:38
La salma del sessantanovenne è stata recuperata dall'elicottero della polizia "Libelle Tirol", con il supporto della polizia alpina, e trasportata [...]
Contenuto sponsorizzato