Contenuto sponsorizzato
| 17/09/2025 | 19:09

IL VIDEO. I robot autonomi per la raccolta dei rifiuti sottomarini

Milano, 17 set. (askanews) - I ricercatori dell'Università Tecnica di Monaco stanno testando per la prima volta a Marsiglia un robot subacqueo autonomo in grado di rilevare e recuperare autonomamente i rifiuti, una tecnologia definita "rivoluzionaria" dai suoi progettisti. L'intelligenza artificiale analizza gli oggetti sul fondale marino utilizzando ultrasuoni e telecamere, li afferra e li riporta in superficie. Qui sono presenti delle navi e due droni di mare collegati da una rete per la raccolta dei rifiuti."La novità è che, se si considera il modo in cui i rifiuti vengono attualmente rimossi dai fondali marini, si scopre che a farlo sono principalmente i subacquei. Questo comporta diversi svantaggi - ha spiegato Bart De Schutter, coordinatore del progetto SeaClear - I subacquei possono lavorare solo per un periodo di tempo limitato. Bisogna anche fare attenzione, ad esempio, a non addentrarsi in zone pericolose. Con la nostra soluzione completamente automatizzata, possiamo effettivamente lavorare molto più a lungo. Possiamo anche andare molto più in profondità. Possiamo anche raggiungere luoghi in cui potrebbe essere troppo pericoloso per i subacquei. E in questo senso, la soluzione è davvero rivoluzionaria", ha sottolineato.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 13 giugno | 06:00
Dopo le violente perturbazioni degli scorsi giorni che hanno interessato buona parte del Nord Italia, si è riaccesa la discussione [...]
Cronaca
| 12 giugno | 22:14
L'allarme è stato lanciato per il mancato rientro di tre alpinisti. Gli operatori hanno individuato i corpi purtroppo senza vita a 3.600 [...]
Cronaca
| 12 giugno | 20:00
La scoperta sul monte Calvario riporta alla luce una fortificazione di 150 metri quadrati progettata dopo la seconda guerra mondiale per difendere [...]
Contenuto sponsorizzato