Contenuto sponsorizzato
| 28/08/2025 | 19:08

IL VIDEO. Onu, Guterres condanna "l'infinito catalogo di orrori a Gaza"

New York, 28 ago. (askanews) - Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha condannato "l'infinito catalogo di orrori" a Gaza, chiedendo di assumersi le proprie responsabilità e mettendo in guardia da potenziali crimini di guerra. "Abbiamo assistito ad altri attacchi israeliani inaccettabili, incluso quello avvenuto all'inizio di questa settimana all'ospedale Nasser di Khan Younis. Un attacco è stato seguito da un altro, uccidendo civili, tra cui personale medico e giornalisti che stavano svolgendo il loro lavoro essenziale. Il tutto sotto gli occhi del mondo. So che molti dei giornalisti qui presenti, insieme a noi, hanno perso cari colleghi. Questi attacchi fanno parte di un catalogo infinito di orrori. Bisogna assumersi le proprie responsabilità", ha dichiarato Guterres ai giornalisti presso le Nazioni Unite. "Gaza è piena di macerie, piena di cadaveri e piena di esempi di quelle che potrebbero essere gravi violazioni del diritto internazionale. Gli ostaggi presi da Hamas e altri gruppi devono essere rilasciati e il trattamento atroce che sono stati costretti a subire deve cessare. I civili devono essere protetti. Diciamolo chiaramente: i livelli di morte e distruzione a Gaza non hanno eguali negli ultimi tempi. La carestia non è più una possibilità incombente: è una catastrofe attuale", ha aggiunto.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 maggio | 20:01
Una rubrica pensata per offrire una lettura dello sport che sia onesta, diretta e condita da quell'ironia intelligente che da sempre [...]
Sport
| 09 maggio | 19:21
Sguardo largo sul mondo delle scommesse sportive tra numeri impietosi, devastanti impatti sociali e leggi "aggirate". Lo sport italiano [...]
Cronaca
| 09 maggio | 19:27
La morte del bimbo di 6 anni, travolto venerdì sera da un muletto guidato dal papà Gabriele all'interno del piazzale della ditta di famiglia, [...]
Contenuto sponsorizzato