Contenuto sponsorizzato
| 17/11/2025 | 21:11

IL VIDEO. Ramallah contro il progetto di legge israeliano sulla pena di morte

Ramallah (Cisgiordania), 17 nov. (askanews) - A Ramallah il vice-ministro palestinese degli Esteri, Omar Awadallah, lancia un appello alla comunità internazionale contro la proposta di legge israeliana che introduce la pena di morte per i "terroristi".Un testo avanzato dal partito del ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir, e approvato in prima lettura alla Knesset. Le successive votazioni potrebbero trasformarlo in legge e applicarlo ai palestinesi condannati per attacchi mortali contro cittadini israeliani."Sono state inviate lettere ai ministri degli Esteri di tutto il mondo - ha detto Awadallah - per discutere la legge sui prigionieri e l'esecuzione dei detenuti palestinesi, e per sollecitarli ad agire rapidamente per fermare questa legge. Abbiamo inoltre raccolto, seguito e documentato testimonianze terribili, alcune delle quali sono state presentate non solo ai tribunali internazionali, ma anche a organismi come i relatori speciali e le commissioni d'inchiesta internazionali"."Useremo tutti gli strumenti diplomatici, giuridici e politici a nostra disposizione per portare davanti alla giustizia gli autori dei crimini di tortura contro i nostri prigionieri, dei crimini di abuso sessuale e dei casi di stupro che abbiamo documentato, e che tutte le organizzazioni in Palestina hanno già documentato. Porteremo avanti questo percorso sul piano giuridico, politico e diplomatico", ha concluso il viceministro palestinese degli Esteri.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 10 luglio | 19:59
C'è chi limita i matrimoni dei non residenti, chi li impedisce, chi applica tariffe raddoppiate
Società
| 10 luglio | 18:48
Ormai è confermato: la produzione di “Un passo dal cielo” non tornerà in Cadore. Cancellata la nona stagione dai palinsesti Rai: Il Dolomiti [...]
Politica
| 10 luglio | 20:58
"Quello di Ianeselli è stato però, niente di meno, che un atto di proselitismo politico, che fa parte di quell'ideologia che la sinistra sta [...]
Contenuto sponsorizzato