Contenuto sponsorizzato
| 11/09/2025 | 12:09

IL VIDEO. Veglia di preghiera per Charlie Kirk all'Utah Valley University

Orem (Utah), 11 set. (askanews) - Preghiere, fiori e canti davanti alla foto di Charlie Kirk in mezzo alle bandiere Usa. All'indomani dell'uccione del giovane attivista di destra e influencer, durante un evento pubblico alla Utah Valley University di Orem, nello Utah, è stata organizzata una veglia funebre al campus.Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato bandiere a mezz'asta e ha attaccato la "sinistra radicale", promettendo di reprimere i responsabili di quello che ha definito "un momento buio per l'America"."Per anni, la sinistra radicale ha paragonato americani meravigliosi come Charlie ai nazisti e ai peggiori assassini e criminali del mondo", ha detto Trump con aria cupa in un videomessaggio dall'Ufficio Ovale poche ore dopo la morte di Kirk - questo tipo di retorica è direttamente responsabile del terrorismo che vediamo oggi nel nostro Paese. La mia amministrazione troverà tutti coloro che hanno contribuito a questa atrocità e ad altre violenze politiche, comprese le organizzazioni che le finanziano e le sostengono".Kirk, voce potente nella politica conservatrice statunitense, 31 anni, due figli, è stato colpito al collo mentre teneva un discorso. Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza dello Utah ha dichiarato che l'autore della sparatoria, vestito con abiti scuri, ha sparato da un tetto vicino; le autorità lo hanno definito un "attacco mirato".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 20 maggio | 13:30
Un Matteo Salvini "a tutto campo" al Teatro Sociale di Trento per il Festival dell'Economia: "Come sta il governo? Tutto bene, grazie"
Cronaca
| 20 maggio | 11:52
Intervento degli operatori per rimuovere le mele sparse lungo l'autostrada e ripristinare la sicurezza. Si registrano però lunghe code e [...]
Cronaca
| 20 maggio | 10:34
La proposta arriva dal consigliere comunale di Fratelli d'Italia Alex Voyat, che parla di un rischio di “regressione socioculturale” di fronte [...]
Contenuto sponsorizzato