Contenuto sponsorizzato
| 23/05/2023 | 14:05

IL VIDEO. Piantedosi: "La mafia è cambiata ma lo Stato non retrocede"

Palermo, 23 mag. (askanews) - "L'arresto di Messina Denaro significa la chiusura di una pagina, quella della mafia stragista che uccideva i servitori dello Stato e colpiva valori fondamentali della società civile. È una pagina che si gira ma inizia un'altra storia. La battaglia prosegue perché la mafia si è evoluta e ha cambiato il suo modo di agire: quindi l'importanza del ruolo dello Stato e delle istituzioni è quello di adattarsi a questo mutare della mafia e non retrocedere".Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, a margine delle celebrazioni a Palermo del trentunesimo anniversario della strage di Capaci."Come disse Falcone - ha aggiunto Piantedosi - la mafia è un fenomeno umano e come tale è destinato a finire, ma fino a quando ci sarà l'ultimo granello di presenza lo Stato ci metterà l'ultima goccia di sudore per combatterla", ha concluso il ministro.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 14 maggio | 20:02
L'iniziativa lanciata dagli enti del terzo settore e dalle associazioni di categoria: ecco "Filiere Trentino. Un dossier di amministrazione [...]
Montagna
| 14 maggio | 19:59
Il comparto extralberghiero pesa sempre di più sull'offerta turistica, ci sono progetti interessanti sul territorio per riutilizzare le seconde [...]
Contenuto sponsorizzato