Contenuto sponsorizzato
| 03/07/2025 | 16:07

IL VIDEO. Pecoraro Scanio: basta aspettare morti per il caldo, agire ora

Roma, 3 lug. (askanews) -"Non possiamo più aspettare che le persone muoiano per il caldo, per un'alluvione o per altri fenomeni climatici estremi prima di agire. Basta con l'inerzia istituzionale. Serve subito una sessione straordinaria del Parlamento e un impegno concreto del Governo sull'adattamento al cambiamento climatico".Lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e già ministro dell'Ambiente e dell'Agricoltura."In Italia - ha proseguito Pecoraro Scanio - siamo di fronte a un caldo killer, a eventi meteorologici sempre più estremi e frequenti. L'emergenza climatica è sotto gli occhi di tutti. Eppure si continua a discutere, seppur in maniera marginale, sulle cause del cambiamento climatico, se siano o meno antropiche, dando ancora spazio ai negazionisti. Ma sul fatto che il clima stia cambiando, che il Mediterraneo si stia surriscaldando, che i fenomeni estremi siano aumentati, non dovrebbero esserci più dubbi. È la realtà che viviamo ogni giorno"."Occorrono interventi urgenti, mirati, intelligenti, anche con il supporto dell'intelligenza artificiale se la nostra classe dirigente non è in grado di comprendere da sola la gravità della situazione. Non possiamo più permetterci danni irreparabili. L'Italia deve agire ora, con responsabilità e visione" ha concluso Pecoraro Scanio.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 29 giugno | 06:00
Nel 2025 i dipendenti stranieri in Trentino hanno raggiunto quota 38.778. Si tratta di una crescita inarrestabile se pensiamo che nel [...]
Cronaca
| 28 giugno | 20:27
Sono ore di grande lavoro in Alto Adige a causa dell'emergenza causata dal violento maltempo che si è abbattuto in ampie porzioni del territorio
Economia
| 28 giugno | 19:58
Tra i nostri approfondimenti sul mondo giovanile, il Dolomiti ha intervistato Rebecca Esposito, presidente del Consiglio giovanile bellunese, per [...]
Contenuto sponsorizzato