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| 16 lug 2022 | 13:28

Caldo torrido ed è emergenza anche per i cani, Oipa: "Mai lasciarli chiusi in macchina anche se all'ombra, o in luoghi privi di ventilazione"

Vista la forte ondata di caldo l'Oipa raccomanda di chiamare le guardie zoofile, oltre che le forze dell'ordine in caso di necessità per chiedere un intervento di salvaguardia per gli animali in pericolo esposti alle alte temperature. A casa una buona soluzione è creare delle correnti d'aria con le finestre

Caldo torrido ed è emergenza anche per i cani, Oipa: Mai lasciarli chiusi in macchina anche se all'ombra
di F.C.

VERONA. "Non lasciare mai cani e altri animali chiusi in macchina anche se si parcheggia all'ombra, e di non lasciarli neanche in spazi caldi chiusi e privi di ventilazione", raccomanda Massimiliano D’Errico, coordinatore delle guardie zoofile dell'Oipa di Verona e provincia. "Anche lasciando un piccolo spiraglio dal finestrino, queste condizioni possono uccidere un animale in pochi minuti".

 

C'è timore per in questi giorni con le previsioni meteo che indicano giornate tra le più calde degli ultimi tempi. Sarà possibile contattare le guardie zoofile dell'Oipa Verona, oltre che le forze dell'ordine, per chiedere un intervento di salvaguardia per gli animali in pericolo lasciati su balconi, terrazzi o comunque esposti al caldo torrido.

 

L'Oipa ricorda che è possibile prevenire un colpo di calore nel cane anche in casa, per esempio se passa molto tempo in appartamento. Una buona soluzione è "creare delle correnti d'aria con le finestre, prestando attenzione però che queste devono essere messe in sicurezza con sbarre o reti per evitare salti nel vuoto".

 

Se si ha l'aria condizionata, invece, "bisognerebbe impostare il timer in modo che la casa sia sempre fresca e il cane o gli altri animali non soffrano la calura". Se durante il giorno il proprio cane o gatto si trova in giardino, "occorre controllare che abbia una zona fresca all'ombra, o un luogo in cui non arrivi mai la luce diretta del sole". Assicurarsi sempre che ci sia, in ogni momento della giornata, "a disposizione acqua fresca e pulita - prosegue Opia - ovviamente gli animali non devono essere mai lasciati sui balconi o terrazzi che non diano loro la possibilità di entrare in casa".

 

"Ricordiamo che detenere animali in queste condizioni potrebbe comportare la morte in poco tempo, - conclude D'Errico - e che in ogni caso questo è vietato dal Regolamento comunale per il benessere degli animali del Comune di Verona, che prevede una sanzione fino a 50 mila euro. In alcuni casi si potrebbe configurare inoltre reato ai sensi dell’articolo 544 ter del Codice penale che prevede la reclusione da tre a diciotto mesi o la multa da 5 mila a 30 mila euro".

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