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Würth finanzia la rinascita delle foreste della Val di Fiemme devastate dalla tempesta Vaia

Attraverso la partnership con WowNature l’azienda Würth donerà un albero a tutti i propri collaboratori, creando una “foresta Würth“ in Val di Fiemme, che permetterà di compensare parzialmente le emissioni di Co2, restituendo contemporaneamente l’antico splendore ad una foresta millenaria

Pubblicato il - 23 March 2022 - 13:13

EGNA. In occasione della Giornata Internazionale delle Foreste, Würth Italia ha deciso di avviare una collaborazione con WowNature per sostenere la crescita di alberi in Val di Fiemme, una delle aree boschive alpine devastate dalla tempesta Vaia del 2018. L’azienda con sede a Egna, parte dell’omonimo gruppo nonché leader mondiale nella distribuzione di prodotti per il fissaggio e il montaggio, è attiva sul mercato dal 1963.

 

La Magnifica Comunità di Fiemme è conosciuta in tutto il mondo per le sue foreste e i suoi abeti rossi dall’ottima risonanza, utilizzati già da Stradivari per realizzare violini. Le vallate che ospitano queste foreste, fondamentali per l’economia locale montana, hanno subito ingenti danni durante l’evento climatico estremo che ha colpito l’arco alpino ad ottobre 2018. Sostenendo questa iniziativa, Würth vuole dare il suo contributo per far tornare a risplendere questi luoghi.

 

Le foreste sono il motore dell’economia e delle popolazioni locali – dichiara Norman Atz, Direttore comunicazione di Würth Italia – ed è per questo che come Würth vogliamo contribuire alla loro crescita. La tempesta che nel 2018 ha devastato i boschi della Val di Fiemme e delle altre valli, ha modificato il paesaggio e la vita delle persone che lo abitano, abbattendo foreste di grandissimo valore per il territorio e per la comunità. Con questo progetto vogliamo non solo contribuire al ripristino di queste foreste, ma anche sensibilizzare i nostri collaboratori sul tema, in un’ottica di appartenenza, di riconoscenza al territorio che ci ospita e di apertura al cambiamento e alla responsabilità”.

 

Per l’appunto WowNature è una realtà impegnata nella ricerca e nello sviluppo di progetti sostenibili in grado ripristinare l’equilibrio fra uomo e sistemi naturali. Attraverso la partnership, Würth donerà un albero a tutti i propri collaboratori e collaboratrici, creando una “foresta Würth“ in Val di Fiemme, che permetterà di compensare parzialmente le emissioni di Co2, restituendo contemporaneamente l’antico splendore ad una foresta millenaria.

 

Nell’ottica di una strategia orientata agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile, Würth Italia si impegna a sensibilizzare i propri collaboratori presenti e futuri sull’importanza della crisi climatica e dell’impatto ambientale dell’uomo. Per questo, verrà donato a ciascuno di loro un albero, simbolo tangibile dell’impegno di Würth e di tutte le persone che ne fanno parte.

 

Secondo le stime di WowNature1, iniziativa ideata dallo spin-off universitario Etifor, ogni cittadino italiano è responsabile per l’emissione di circa 5.000 chilogrammi di Co2 all’anno. A seconda della specie, un albero è in grado di assorbire ogni anno in media tra i 7 e i 33 chilogrammi/Co2. Se gli alberi bruciano o vengono distrutti, i loro benefici non solo vengono persi, ma anche la Co2 catturata negli anni viene rilasciata. Il progetto di WowNature permette di piantare o di proteggere alberi adulti per compensare le emissioni di Co2, migliorare il paesaggio e favorire la crescita della biodiversità.

 

“Würth – conclude la nota diffusa dall’azienda – è fortemente impegnata nella sostenibilità con numerose iniziative che promuovono l’attenzione verso l’ambiente, come la rivoluzione elettrica del proprio parco auto, la rigenerazione dei pannelli fotovoltaici installati a Egna nel 2003 e la progettazione di un nuovo impianto per la sede di Capena”.

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