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| 15 giu 2022 | 17:30

Würth scende in campo per ripopolare i boschi devastati da Vaia: 4.000 alberi piantati nei boschi della Val di Fiemme

Il 10 giugno 70 dipendenti della ditta altoatesina, accompagnati da una guida e dagli esperti di WOWNature hanno attraversato una delle principali valli dolomitiche in una passeggiata di 12 chilometri. Durante questa esperienza, hanno quindi piantato abeti rossi e larici, due delle specie autoctone che popolano la foresta che crescerà nei prossimi anni

Würth scende in campo per ripopolare i boschi devastati da Vaia: 4.000 alberi piantati nei boschi della Val di Fiemme
di Salma Bouzid Liceo linguistico S. M. Scholl

 

BOLZANO. Quattromila alberi piantati in Val di Fiemme su un'area boschiva della superficie di 2,6 ettari, pari a 4,5 campi da calcio che quattro anni fa era stata letteralmente devastata da Vaia. E' questa la bellissima iniziativa cominciata negli scorsi giorni nelle aree boschive colpite dalla tempesta del 2018. Protagonista del progetto è la ditta di Egna, Würth in collaborazione con WOWNature per la ripopolazione delle foreste.

 

Di fatto l'azienda altoatesina leader mondiale nella distribuzione di prodotti per il fissaggio ed il montaggio ha donato una pianta a tutti i collaboratori e collaboratrici. ''Con questo progetto - chiarisce Nicola Piazza Amministratore Delegato di Würth Italia - vogliamo dare un aiuto tangibile alla nostra comunità e a un territorio che ha subito pesanti danni e vogliamo farlo tutti insieme, come team e come azienda”.

 

Per ogni cittadino italiano, infatti, è stimata un’emissione di circa 5000 chilogrammi di Co2 all’anno; qualsiasi specie di albero è in grado di assorbire mediamente tra i 7 e 33 chilogrammi/Co2. Proprio per questo, l’azienda vuole calibrare l’anidride carbonica in quest'area piantando un grande numero di alberi. Würth afferma che nel corso dei prossimi anni, i 4000 alberi piantati in Val di Fiemme, avranno una capienza sufficiente ad assorbire 122,2 Tonnellate di C02. L’azienda, ha come obiettivo, la sensibilizzazione dei propri collaboratori, riguardo l’impatto dell’uomo sull’ambiente e l’importanza della crisi climatica con un chiaro focus che mira allo sviluppo sostenibile.

 

Il 10 giugno 70 dipendenti della ditta altoatesina, accompagnati da una guida e dagli esperti di WOWNature hanno attraversato una delle principali valli dolomitiche in una passeggiata di 12 chilometri. Durante questa esperienza, hanno quindi piantato abeti rossi e larici, due delle specie autoctone che popolano la foresta che crescerà nei prossimi anni. “Siamo orgogliosi dell’entusiasmo con cui i nostri collaboratori hanno aderito a questa iniziativa, che rappresenta un passo avanti nella nostra strategia di sostenibilità e un chiaro segnale di appartenenza e riconoscenza al territorio da parte di tutto il team Würth”, afferma nuovamente Nicola Piazza.

 

La giornata, alla quale hanno partecipato anche il Sindaco di Trodena Michael Epp e la biatleta altoatesina Dorothea Wierer, è stata occasione per portare all’attenzione dei partecipanti un tema così delicato come l’ecologia forestale. Il cammino ha infatti previsto diverse pause in cui gli esperti di WOWNature hanno raccontato la storia della Magnifica Comunità di Fiemme e l’impatto del progetto sull’ecosistema locale.

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