"Un luogo per conoscere la storia e un punto di riferimento per tutto il Trentino": in un'area devastata da Vaia nasce il "Bosco della memoria"
Paolo Frizzi, presidente dell'Ana di Trento: "Questo progetto è nato all’indomani della tempesta Vaia. Il 'bosco della memoria' di Tenna sarà non soltanto luogo per conoscere la storia ma anche punto di riferimento per tutto il territorio" e verrà verosimilmente inaugurato nell'autunno del 2024

TENNA. È stata siglata la convenzione che permetterà di dare vita ad un importante progetto dell'associazione nazionale Alpini: a Tenna nascerà infatti un parco della memoria. Una grande iniziativa, quella nata dalla collaborazione con il Comune, che vedrà la rinascita di un'area devastata da Vaia, destinata così a diventare un riferimento per tutto il Trentino.
La tempesta Vaia ha segnato in modo indelebile il territorio. Per questo, l'associazione nazionale Alpini aveva organizzato una raccolta fondi destinata a recuperare le aree danneggiate. Nel corso degli anni sono stati molti gli interventi portati avanti in diverse zone del Trentino, ma sin da subito un gran parte di quanto raccolto era stato destinato alla realizzazione di un luogo della memoria.
"Questo progetto è nato all’indomani della tempesta Vaia grazie al contributo di tutti i trentini che hanno devoluto attraverso l’iniziativa dei Panettoni per Natale – ha ricordato Paolo Frizzi, presidente dell'associazione nazionale Alpini di Trento -. È il primo progetto al quale abbiamo pensato allora e ci teniamo particolarmente. Il bosco della memoria sarà frutto del lavoro degli alpini e marcia con le proprie gambe".
"È particolarmente significativo - ha sottolineato - poter realizzare un luogo della memoria laddove cento anni fa era stata ripiantata una pineta, all’indomani della Prima guerra mondiale. Diventerà un luogo simbolico per tutto il Trentino".
Ad aggiungersi alle dichiarazioni di Frizzi anche Roberto Failoni, assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca: "Un grazie davvero sentito a tutti, perché credo che il progetto abbia un’importanza strategica non solo per il Comune di Tenna, ma rappresenti una grande opportunità per l’intero Trentino, per il valore che la memoria ha per le nostre comunità e perché sarà un’esperienza e un richiamo importante da comunicare nel modo migliore a ospiti e residenti".
Il progetto è stato presentato in occasione di una conferenza stampa alla quale era presente anche Marco Nicolò Perinelli, sindaco di Tenna: "Siamo onorati e orgogliosi della scelta fatta dal Gruppo alpini. Alberè è un luogo significativo e la nascita del bosco della memoria rappresenta una importante opportunità. Il nostro paese è caratterizzato da importanti testimonianze del primo conflitto mondiale, tra cui il Forte da poco reso fruibile e questo parco si colloca in un'area centrale rispetto ai diversi percorsi ciclopedonali che mettono in collegamento i due laghi, oltre che la via Claudia Augusta e la via Romeo-Germanica".
Un luogo che diventerà quindi "un punto focale non solo per tutti i gruppi alpini del Trentino, che avranno così una sede per eventi e manifestazioni all'aperto, ma anche per tutti i visitatori che avranno modo di conoscere la storia della nostra terra e la straordinaria realtà che i gruppi del Trentino rappresentano, una forza unica di volontariato ed elemento centrale del tessuto sociale della nostra terra".
Per quanto riguarda il progetto in sé, è prevista la sistemazione del sentiero esistente che diventerà interamente sbarrierato per consentire l’accesso anche ai disabili con mezzi di deambulazione artificiale quali carrozzine a rotelle o altro sostegno, la realizzazione di un nuovo sentiero non sbarrierato di rientro che parte dal belvedere (che consente una vista sul panorama del sottostante lago di Levico) e consente di raggiungere la baita.
Sono previsti inoltre il rifacimento e messa in sicurezza dei parapetti in legno del "belvedere grande" con vista sul Lago di Levico, la realizzazione di un anfiteatro realizzato con materiale naturale (legno) per spettacoli o incontri e la realizzazione di recinzioni e cartellonista divulgativa in materiale compatibile con i luoghi.
All’interno dell’area boschiva verrà effettuata nel corso degli anni, grazie anche alla preziosa collaborazione del Servizio foreste della Provincia di Trento, una piantumazione di essenze varie e troveranno collocazione opere d'arte e sculture realizzate in legno o ferro tutti a tema del concetto di memoria collettiva universale. Segnatamente le sculture rappresenteranno idealmente i caduti di tutte le Guerre a cui si legano le 20 zone territoriali in cui è suddivisa geograficamente la sezione Ana di Trento.
In zona troveranno collocazione anche altre due opere d’arte: una a ricordo dei caduti del Corpo Forestale della Provincia autonoma di Trento ed un’altra a ricordo dei caduti di tutte le Guerre del Comune di Tenna. Tutta l’area ricadente nel perimetro del percorso verrà ripristinata ed abbellita. Il parco "Bosco della memoria" sarà verosimilmente inaugurato nell’autunno del 2024.












