All'Oasi Wwf di Valtrigona quattro nuove sculture di Alberto Boschetti realizzate con il legno abbattuto dalla tempesta Vaia
La festa di inizio agosto è stata l'occasione per inaugurare le quattro nuove sculture lignee realizzate da Alberto Boschetti per l'Oasi Wwf di Valtrigona

TELVE. Laboratori sensoriali, degustazioni, musica e l’inaugurazione delle 4 nuove sculture di Alberto Boschetti alla festa organizzata nell'Oasi Wwf di Valtrigona. Un'occasione per festeggiare, anche quest'anno, la "perla di biodiversità del Lagorai" come definita dalla stessa associazione, e per trascorrere una giornata circondati nel verde della valle e dalle innumerevoli opere d’arte.
Una giornata di festa, quella di sabato 6 agosto, che ha visto come protagoniste, oltre alla fauna della valle del Lagorai, le opere d’arte del giovane scultore 26enne, originario di Pieve Tesino, Alberto Boschetti. Ad accogliere gli ospiti sono state le sculture lignee, realizzate con il legno di larice stagionato, proveniente dagli abbattimenti dovuti alla tempesta Vaia del 2018.
Le statue hanno accolto i visitatori con la loro maestosità. In particolare, una delle sue opere raffigura i tre principali carnivori che ormai convivono tutti i giorni con i Trentini, intitolato "Trittico dei Grandi Carnivori", rappresenta il lupo l’orso e la lince. Un'altra scultura che ha catturato l'attenzione di tutti i visitatori è stata "Megatriturus", che rappresenta in scala gigante il tipico anfibio dei laghi trentini, il tritone alpestre.
L'Oasi Wwf di Valtrigona è una bellissima valletta sospesa tra i 1.600 e i 2.200 metri di altitudine. Si trova sulla destra della Val Calamento, all'interno della Catena dei Lagorai, in provincia di Trento. Quest'area di straordinaria bellezza si estende per 236 ettari di terreno, e rappresenta, un tesoro naturale da preservare e da scoprire.













