Dal suono di un albero rinato dopo la tempesta alla voce delle Terre Alte, emozioni al Festival dell’Altramontagna (FOTO) con lo straordinario "Canto del Principe”
Davvero tantissime le persone alla serata inaugurale del Festival dell'Altramontagna con il monologo di Marco Albino Ferrari e le musiche di Giovanni Bonato eseguite dal quartetto d'archi Anima da un'idea di Giovanni Costantini. Oggi, venerdì 13 giugno, alle 17 si riparte con tanti appuntamenti

TRENTO. Una tempesta che devasta un bosco e un albero secolare, il Principe, che si trasforma in strumenti musicali per salvare e continuare il canto degli alberi degli altopiani cimbri. Una storia vera. Una storia di vita, di morte e di rinascita, che ha visto tantissime persone alla serata inaugurale del Festival dell'Altramontagna, tenutasi al Teatro Melotti di Rovereto con "Il Canto del Principe", il monologo di Marco Albino Ferrari e le musiche di Giovanni Bonato eseguite dal quartetto d'archi Anima da un'idea di Giovanni Costantini.
Una serata davvero emozionante che ha dato il via ai tanti appuntamenti di questo festival, importante per conoscere la complessità delle terre alte. Tra spettacoli teatrali, talk, musica, film ed escursioni: una grande occasione per incontrarsi e dialogare di persona, nella convinzione che il confronto diretto sia quanto mai necessario.

Il pomeriggio di oggi, 13 giugno, il Festival de l'Altramontagna prosegue al Cortile Urbano di via Roma a Rovereto con tre talk. Si parte alle 17 per indagare "Come l’arte influenza il nostro sguardo sulle vette", assieme all’artista Silvio Lacasella, alla scrittrice Isabella Panfido e all’illustratore Andrea Bettega.
Alle 18, l’attivista Tommaso Bonazza, Albert Ballardini di Trentino Sviluppo, il presidente della Sat Cristian Ferrari e Maurizio Rossini di Trentino Marketing proveranno a rispondere a una domanda cruciale per il futuro economico di molte località montane: "Abbiamo bisogno di nuovi impianti oppure di nuove formule turistiche?"


















Alle 19, l'atteso appuntamento con Tamara Lunger, che dialogherà con Pietro Lacasella per cercare di capire se un’alpinista affermata può andare "Oltre l’alpinismo" e scrollarsi di dosso l’etichetta della scalatrice.
Dopo una pausa cena accompagnata dalle musiche di Giuliano Lott (dell'unico negozio di dischi in vinile del Trentino, il Velvet Music Experience), gli eventi proseguono al Cortile di Palazzo Alberti con la proiezione di tre docufilm e l’incontro con i relativi registi.
A partire dalle 21: Skibeach. Sguardi sulla pista da sci di Jesolo di Michele Trentini, Marco Toffanin e degli studenti del corso Landscape Videomaking (prima assoluta), Alpinestate. Human nature di Michele Trentini e Piante al limite: come i cambiamenti climatici stanno ridefinendo i confini della vita vegetale, con il biologo Alessio Bertolli.
Sempre venerdì 13, alle 21:30, ci sarà la possibilità di partecipare alla visita serale all’Osservatorio Astronomico sul Monte Zugna, con la guida di un esperto del Museo Civico di Rovereto (Già sold out).














