I giorni di Napoli: Maurizio De Giovanni incanta Trento con una serata da tutto esaurito al Castello del Buonconsiglio
Con una narrazione intensa, raffinata e profondamente ispirata, De Giovanni ha accompagnato gli ascoltatori nella giovinezza di Vincenzo Bellini, raccontando i sogni, le inquietudini, il rapporto con Napoli, con la musica e con quel destino che l'avrebbe consacrato tra i più grandi compositori dell’Ottocento

TRENTO. Una serata con protagonista il celebre scrittore Maurizio De Giovanni quella andata in scena al castello del Buonconsiglio nell'ambito della stagione 2026 di Euregio Klassika.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo all'evento di martedì 9 giugno che ha saputo coniugare letteratura, musica e teatro in una formula di straordinaria intensità emotiva.
Con una narrazione intensa, raffinata e profondamente ispirata, De Giovanni ha accompagnato gli ascoltatori nella giovinezza di Vincenzo Bellini, raccontando i sogni, le inquietudini, il rapporto con Napoli, con la musica e con quel destino che l'avrebbe consacrato tra i più grandi compositori dell’Ottocento.
Un racconto vibrante e coinvolgente, capace di alternare momenti di leggerezza ad altri di profonda commozione, restituendo un ritratto umano e autentico del genio catanese. La forza evocativa della parola si è intrecciata perfettamente con la musica, creando un affresco di rara suggestione.
A impreziosire ulteriormente la serata sono stati due straordinari interpreti. Il soprano Juliette Di Bello, proveniente dalla prestigiosa scuola di canto del Teatro San Carlo di Napoli, ha conquistato il pubblico con una voce luminosa e una presenza scenica di grande eleganza, interpretando alcune delle più celebri pagine del repertorio belliniano.
Al pianoforte, il maestro Francesco Nicolosi ha offerto una prova artistica di altissimo livello. Oltre ad accompagnare con sensibilità e raffinatezza la parte vocale, ha regalato al pubblico alcune memorabili trascrizioni pianistiche di Thalberg e Liszt di alcune arie belliniane, eseguite con quella autorevolezza, profondità interpretativa e straordinaria padronanza tecnica che ne fanno uno dei più apprezzati pianisti italiani.
Al termine dello spettacolo il pubblico, visibilmente emozionato, ha tributato ai protagonisti lunghissimi e calorosi applausi. Molti spettatori hanno atteso gli artisti per incontrarli personalmente, richiedere autografi e fotografie ricordo, segno tangibile del profondo coinvolgimento suscitato da una serata che ha saputo andare ben oltre il semplice evento musicale.
L’evento, organizzato da Euregio Klassika in collaborazione con il castello del Buonconsiglio, ha rappresentato uno dei momenti più significativi della stagione artistica 2026, confermando la capacità dell’associazione di proporre appuntamenti culturali di altissimo profilo, capaci di unire musica, letteratura e divulgazione in esperienze artistiche autentiche e coinvolgenti.












