Emozioni e grande musica al Concerto di Natale di Euregio Klassika nella chiesa di San Francesco Saverio: "Una serata da ricordare"
Protagonisti del Concerto di Natale di Euregio Klassika l’ottima Euregio Chamber Orchestra e i due solisti, Hyunun Kang e Claude Hauri che hanno conquistato il pubblico con interpretazioni di grande intensità espressiva e raffinatezza artistica

TRENTO. Una serata intensa e ricca di emozioni ha segnato il Concerto di Natale organizzato da Euregio Klassika nella chiesa di San Francesco Saverio. Un pubblico numeroso, attento e profondamente partecipe.
La chiesa è stata avvolta da un clima di silenzio raccolto e di autentico ascolto, creando le condizioni ideali per un’esperienza musicale di alto livello. "Una serata da ricordare".
Protagonisti della serata di sabato 13 dicembre l’ottima Euregio Chamber Orchestra e i due solisti, Hyunun Kang, baritono, e Claude Hauri al violoncello, che hanno conquistato il pubblico con interpretazioni di grande intensità espressiva e raffinatezza artistica.
L’eccellente conduzione del direttore d’orchestra Maurizio Colasanti ha garantito equilibrio, coesione e profondità musicale per valorizzare pienamente ogni pagina del programma.

A impreziosire ulteriormente il concerto, la partecipazione del Coro di voci bianche di Castelbarco preparato con grande cura da Marianna Setti. Le giovani voci hanno offerto una prova di notevole qualità, suscitando particolare emozione tra il pubblico.
Il programma ha saputo coniugare il repertorio della tradizione con uno sguardo aperto alla contemporaneità, nell’esecuzione della prima mondiale assoluta di una composizione commissionata a Bianca Giacomoni, una dei premiati nell’edizione 2024 dello European Creative Contest, accolta con vivo interesse e calorosi applausi.
Nel suo intervento Ivana Francisci (presidente di Euregio Klassika) ha espresso un sentito ringraziamento agli enti sostenitori che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento: Ministero della Cultura, Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, Regione Trentino-Alto Adige, Provincia di Trento, Comune di Trento, oltre ai sostenitori privati Fondazione Tommasini Bisia e Rotary Club Trento.
La dottoressa Ivonne Forno ha voluto invece richiamare l’attenzione del pubblico sul significato del primo brano in programma scelto da Euregio Klassika come apertura del concerto, l’aria “Why do the nations” tratta dal Messiah di Händel. Il testo interroga l’umanità sul senso dell’arroganza, della violenza e della ribellione dei popoli, ponendo una domanda di grande attualità anche nel contesto contemporaneo.
Una scelta musicale e simbolica di Euregio Klassika che ha voluto invitare all’ascolto consapevole e alla riflessione, aprendo la serata sotto il segno di un messaggio universale di responsabilità e di pace.












