"Una serata speciale", grande successo per "Bruna" per la prima assoluta dell'oratorio commissionato da Euregio Klassika a Stefano Dalfovo
Grande successo per "Bruna", la prima assoluta dell’Oratorio per soli coro e orchestra, commissionato da Euregio Klassika al giovane compositore trentino Stefano Dalfovo. "Un evento che ha registrato il sold out ma che soprattutto ha emozionato e coinvolto il pubblico con la forza evocativa della musica"

TRENTO. "E' stata una serata speciale", dice Ivana Francisci, presidente di Euregio Klassika. "Un evento che ha registrato il sold out ma che soprattutto ha emozionato e coinvolto il pubblico con la forza evocativa della musica".
Grande successo alla sede di Fbk per "Bruna", la prima assoluta dell’Oratorio per soli coro e orchestra, commissionato da Euregio Klassika al giovane compositore trentino Stefano Dalfovo.
A guidare l’esecuzione, la bacchetta esperta di Giovanni Ferrauto, capace di esaltare le sfumature drammatiche e liriche della partitura, costruendo un flusso narrativo intenso e coerente.
Protagonisti vocali di altissimo livello hanno dato voce all’opera: la bravissima mezzosoprano Marita Paparizou, che ha saputo imprimere profondità e pathos al suo ruolo, e il tenore Santi Castellano, che ha emozionato con un timbro luminoso e un' interpretazione incisiva.
Il coro, preparato e diretto da Michele Weiss, ha risposto con precisione e sensibilità alle sollecitazioni della scrittura corale, diventando parte integrante della drammaturgia musicale.
La serata ha visto protagonisti anche i giovani strumentisti della Euregio Chamber Orchestra, impegnati in una partitura che alterna momenti di raffinata liricità a passaggi di forte tensione emotiva, affrontati con maturità e brillantezza. La giovane orchestra si è distinta per la cura dell’insieme e in alcune individualità come il primo violino Maira Manzana e il violoncello Kurt Cagla.
"Promuovere la nuova musica e valorizzare i giovani interpreti è il cuore della nostra attività: 'Bruna' di Stefano Dalfovo ne è una testimonianza concreta, capace di unire creatività contemporanea e qualità esecutiva", commenta il direttore artistico Maurizio Colasanti, mentre Francisci conclude: "Questo evento rispecchia la missione dell'associazione: la cura e l’attenzione dedicata ai giovani in ogni iniziativa, ringraziando tutti coloro che hanno sostenuto la realizzazione di questo importante progetto culturale".












