"I giovani sono il cuore pulsante della nostra missione", grande successo per l'Euregio Chamber Music Competition: "La musica unisce culture"
Giovani artisti provenienti da tutta Europa – dall’Italia alla Spagna, dalla Germania all’Austria, dalla Polonia alla Francia – fino a Paesi più lontani, come il Kazakistan, hanno portato sul palco dell'evento organizzato da Euregio Klassika la propria identità musicale, le proprie scuole di formazione, le proprie sensibilità interpretative

TRENTO. Si è conclusa l'edizione 2025 dell'Euregio Chamber Music Competition, un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento imprescindibile nel panorama della musica giovanile europea. L’atmosfera che si è respirata nella giornata finale è stata quella delle grandi occasioni: un pubblico numerosissimo, attento e partecipe ha riempito l’auditorium confermando quanto questo evento sia partecipato.
Un evento che è stato organizzato da Euregio Klassika alla sede in via Santa Croce della Fondazione Bruno Kessler.
"I giovani sono il cuore pulsante della nostra missione. Euregio Klassika nasce per valorizzarli, sostenerli e offrire loro opportunità concrete. Con questo concorso, credo davvero che ci siamo riusciti in pieno", dice Maurizio Colasanti, direttore artistico, direttore d’orchestra di fama internazionale e guida artistica di Euregio Klassika. "Questa manifestazione non è soltanto una gara, ma anche un’occasione di incontro tra generazioni e culture, uno spazio che emancipa la musica, la rende vicina, accessibile, presente nella vita delle persone, rompendo quella sorta di isolamento specialistico che talvolta circonda il mondo della musica colta”.
Tra gli aspetti più significativi dell’edizione di quest’anno è stata la straordinaria varietà geografica dei partecipanti. Giovani artisti provenienti da tutta Europa – dall’Italia alla Spagna, dalla Germania all’Austria, dalla Polonia alla Francia – fino a Paesi più lontani, come il Kazakistan, hanno portato sul palco la propria identità musicale, le proprie scuole di formazione, le proprie sensibilità interpretative. Un mosaico culturale che ha reso il concorso un vero laboratorio internazionale di stili, idee e tradizioni, confermando la vocazione cosmopolita di Euregio.
"Desidero ringraziare tutti gli enti e le persone che rendono possibile questo concorso", commenta Ivana Francisci, presidente di Euregio Klassika. "In primo luogo l'Fbk che ci ospita con grande disponibilità e poi la Regione Trentino Alto Adige, la Provincia di Trento e l’Euregio, Fondazione Bisia e il Ministero della Cultura. Grazie al loro sostegno possiamo offrire ai giovani musicisti un’opportunità reale di crescita e di visibilità".
In questo clima vivace e multiculturale, il Premio del Pubblico, da sempre una delle caratteristiche più originali del concorso, ha assunto un valore ancora più significativo: è un riconoscimento che invita gli ascoltatori a mettersi in gioco, a sviluppare un ascolto critico e consapevole, a diventare parte attiva del processo valutativo. E anche quest’anno il pubblico ha espresso il proprio verdetto con entusiasmo.
"Un concorso che non si limita a selezionare dei vincitori, ma educa all’ascolto, forma il pubblico e valorizza il talento giovanile in una dimensione ampia e inclusiva", prosegue Francisci. "La conclusione di questa edizione non rappresenta un traguardo, ma una nuova partenza: il segnale che la musica, grazie a iniziative come questa, continua a parlare molte lingue, a unire culture e a ispirare le nuove generazioni europee".
La commissione di questa edizione è stata di altissimo livello, composta da figure di grande prestigio internazionale: Maurizio Colasanti, direttore artistico di Euregio Klassika; Valentino Zucchatti, già primo fagotto del Teatro alla Scala di Milano; Pilar Valero, docente del Conservatorio di Murcia; Luigi Fracasso, pianista di fama internazionale; Stefano Matteoli, fine musicista e protagonista di rassegne internazionali; Stella Pontoriero, docente di musica da camera presso il Conservatorio di Bolzano.
Protagonisti anche il Liceo classico Prati, il Liceo musicale Bonporti di Trento e l'istituto comprensivo Fondo-Revò. "Un ringraziamento agli studenti, ai professori e ai dirigenti scolastici per la partecipazione", concludono Francisci e Colasanti. "La loro presenza è stata esemplare: educata, attenta, precisa e puntuale. La giornata è stata non solo un momento di grande musica, ma anche un’importante esperienza didattica".
Tutti i premi – economici e relativi alle opportunità artistiche – sono stati assegnati.
La graduatoria finale della Sezione Solisti è stata la seguente:
1° Premio ex aequo
• Marcello Battiante, marimba (Italia)
• Riquelme Ros José Vicente, pianoforte (Spagna)
2° Premio
• Amina Davilbekova, violoncello (Kazakistan)
3° Premio
• Mattia Tomat, saxofono (Italia)
Premio del Pubblico – Audience Award
• Marcello Battiante
Per quanto riguarda la Sezione Musica da Camera, la commissione ha attribuito:
1° Premio
• Quartetto Kontakt
2° Premio
• Duo Etelka
3° Premio ex aequo
• Trio Phoebus
• Trio Blumen
Premio del Pubblico – Audience Award
• Quartetto Kontakt












