Una sala gremita, un'atmosfera quasi sospesa e la musica: grande partecipazione a "Voci dai popoli" di Euregio Klassika. Ospite speciale Moni Ovadia
Grande partecipazione all'iniziativa di Euregio Klassika. Il prossimo appuntamento a giugno con ospite Maurizio De Giovanni, scrittore napoletano che ci porterà alla scoperta della Napoli di Vincenzo Bellini, tra musica, parole e atmosfere uniche.

TRENTO. Una sala gremita, un'atmosfera quasi sospesa e la musica. Questo l'appuntamento di Euregio Klassika che ha portato in scena "Voci dai popoli", un concerto-spettacolo realizzato sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo per celebrare la Giornata dell'Europa.
Protagonista assoluta della parte musicale è stata la Euregio Chamber Orchestra, un ensemble giovane ma con una maturità e una carica sonora che hanno sorpreso anche i più esperti. La direzione è stata affidata a Christopher Muscat. Sul palco: Alina Komissarova, Olha Dolopolova, Alexandra Zarko, Francesco Abrami, Gianluca Brucetta, Elina Kulak e Federico Pezzilli ai violini; Francesca Zanghellini e Lorenzo Bertero alle viole; Giovanni Fachinelli e Miriam Cuniberti ai violoncelli; Andrea Alberti al contrabbasso. Nomi da tenere d'occhio.
E poi Ulisse Mazzon, giovane virtuoso che ha letteralmente dialogato con l'orchestra come se si conoscessero da anni in una interpretazione magica e trascinante delle Quattro stagioni di Vivaldi.
Se c'è una cosa che ha reso “Voci dai popoli” un evento davvero speciale, è stata la presenza di Moni Ovadia. La sua voce, la sua ironia, la sua capacità di raccontare storie — tutto questo ha trasformato il concerto in qualcosa di più profondo.

Ha parlato di popoli, di identità europee, di memoria e di convivenza. Ma l'ha fatto senza cadere mai nella retorica, alternando momenti leggeri ad altri di grande spessore. Il pubblico lo ha seguito in silenzio, catturato. E quando ha finito, gli applausi non si fermavano più.
“Voci dai Popoli” è nato dall'intuizione del direttore artistico Maurizio Colasanti, e conferma ancora una volta la vocazione di Euregio Klassika: mettere insieme giovani talenti, personalità di caratura internazionale e un pubblico sempre più curioso e affezionato. Il pubblico di sabato 9 maggio lo ha dimostrato in modo inequivocabile: caldo, presente, commosso. Sono stati loro, con la loro partecipazione, a rendere la serata davvero indimenticabile. Presente per un benvenuto d'apertura Elisabetta Bozzarelli, vicesindaca del Comune di Trento.
Prossimo appuntamento 9 giugno con ospite speciale Maurizio De Giovanni, scrittore napoletano che ci porterà alla scoperta della Napoli di Vincenzo Bellini, tra musica, parole e atmosfere uniche. Altra serata da segnare in agenda: musica, letteratura e identità culturale si incontrano ancora, nel solco di quella stagione 2026 che sta diventando un punto di riferimento per chi ama la cultura vera.
A dare il benvenuto al pubblico sono state la presidente Ivana Francisci e la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli: un segnale chiaro di quanto la serata fosse importante non solo dal punto di vista artistico, ma anche civile e istituzionale.












